Ecco appunto.
Premetto subito però che non ho tradito affatto la mia Galway.
Lei è lassù...lassù in cima al mio indice di gradimento e di amore.
Lei non la tocca nessuno.
Però è anche vero che la vecchia Dirty Old Town ha sempre un suo indiscusso fascino.
Fascino ricco di profumi di birra, di alcool, di pavimenti di pub appiccicaticci, di musica a volte buona a volte rivoltante, di angoli bui in fondo ad un pub di quelli come solo ci sono qua da queste parti oppure di una coda in attesa di entrare al Cafè en Seine.
Via...una doccetta e via. Si parte.
Altro venerdì sera in giro..."a vivere"...a gustarmi questi ultimi momenti qua in Irlanda per questo turno...per questo giro.
Domani si rientra in Italia.
Dispiaciuto come sempre perchè lascio un qualcosa che amo.
Ma rientrerò in quel di Solvay con una consapevolezza ed un carico di positività da far paura.
E soprattutto rientrerò in Italia con un biglietto di ritorno qua in Irlanda già praticamente stampato. E non è poco.
Molto. Molto molto.
Se come ho sempre detto, la salute non ci mette lo zampino, penso proprio che potrò togliermi delle buone soddisfazioni.
Almeno lo spero.
Il mio cuore ci crede.
Vediamo.
Intanto un piccolo omaggio al Trap; ieri grazie a delle alte conoscenze nella Dublin che conta son riuscito ad intrufolarmi nella Concert Hall dell'RDS dove c'era la conferenza stampa di insediamento come nuovo C.T. dell'Eire.
Best of Luck Trap!
Slàn.
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