sabato 29 marzo 2008

Grazie al cielo

Grazie al cielo...un modo di dire molto comune e che per diverse persone assume significati molto alti ed intensi. Non per me purtroppo.
Io a questa frase associo un significato molto terreno...anche se parliamo comunque di volta celeste e di conseguenza di cose non proprio rasoterra.
Dicevo appunto del mio significato, del mio personalissimo "interpretare" il cielo, quello che comunica e che mi fa sentire.

Stamani appunto mi vien da dire "grazie al cielo".
Grazie al cielo perchè a volta basta poco (ed a me ancora meno), veramente poco per farsi disegnare un cuore sul volto da parte del cuore.
Basta poco...bastano due passi sul mare in una mattina di marzo...basta una leggera brezzettina a soffiarti sulla pelle del volto...e basta guardare verso l'alto...verso un cielo azzurro come non mai ed alle sue piccole nuvole che corrono veloci bianche, soffici e che regalano giochi di luce ed ombra sul pelo dell'acqua che sembra un immenso telo turchese maculato.
Un cielo carico di luce, positività, energia...un cielo carico di gioia di vivere.
Che si può chiedere di più dalla vita?
Datemi un giorno come questo, datemi della buona musica da tenere ad un volume giusto, datemi pure un Lucano (meglio però un buon bicchiere di Lucestraia a quest'ora) e sarò l'uomo più felice di questo mondo.

Con un piccola vena di malinconia visto che non posso condividere questi momenti con chi il mio cuore desidera...ma comunque positivo al punto giusto.

Se potrebbe fà mejo...ma se dovemo d'accontentà.

Slàn.

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