lunedì 19 marzo 2007

Tramonti ad Ovest

In questi giorni di marzo dove il tempo a volte sembra scorrere via in maniera troppo veloce, a volte invece sembra arenarsi tra pensieri, ricordi ed idee su un futuro ancora violentemente incerto, devo dire che ho ritrovato il gusto di prendermi dei momenti solo per me.
Come stasera.
Una sera di marzo in cui di colpo sembra ritornato l'inverno, dopo che nei giorni scorsi sembrava di essere quasi quasi a Maggio.
Una sera in cui il vento di ponente picchia forte sulle coste del Tirreno: onde e schiuma sopra gli scogli, le spiagge sembrano inghiottite dall'andare e venire del moto ondoso.
Prima di muovermi "verso sud" per delle spese di routine per la casa mi sono concesso una sosta alla Baia del Quercetano a Castiglioncello. Un po' di tempo per me. Un po' di tempo da passare in solitudine con i propri pensieri.
Cosa molto...appagante.
Si scende di macchina, ci si mette un berrettino e ci si chiude la giacca a vento fin sopra il mento.
Il vento picchia forte. Fortissimo. Camminare sembra quasi difficile, le folate arrivano violente giù dalla spiaggia.
Ci si affaccia alla balaustra in metallo oramai ricoperta di salmastro. Spettacolo che appaga.
Con i colori all'orizzonte che cambiano di continuo, le nuvole che corrono veloci, come quel paese a nord che tanto amo e che porto sempre nel cuore.
E' bello fermarsi lì, per qualche istante, socchiudere gli occhi per un attimo visto che comunqe il forte vento, la pioggia ed il salmastro che sale su non permette di tenerli aperti come si dovrebbe per godere a pieno di questo spettacolare tramonto. Sì, è proprio piacevole chiudersi un attimo in se stessi, e rimanere come in balia di tutto quanto c'è intorno.
Vento che sibila, la pioggia che batte forte sul viso, il mare che urla e sbatte laggiù in fondo sugli scogli e sulla spiaggia.
Sottofondo naturale e coinvolgente alla ricerca nella mia mente, nella mia testa, di risposte ai tanti quesiti che in questi giorni affollano i miei pensieri.
Vorrei passare in quel modo tutta le sera...forse arriverei a qualcosa di concreto..
Ma...alla fine... risalendo in macchina...mi pongo questa domanda...la domanda del giorno...
è giusto trovare dentro noi stessi sempre e comunque le risposte ai nostri dubbi?

Slan.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Ní heaspa go díth carad

Pàl ha detto...

Hai ragione, e ne sono ogni giorno più convinto.
Specialmente quelli che vivono lontano, ma vicini nel cuore.

Sláinte agus saol chugat!

Anonimo ha detto...

Bella domanda...io la mia risposta la avrei...ma ognuno credo debba trovare la sua... quella che gli "calza" meglio...e ti lascio un altra domanda, in qualche modo correlata(x i ragionamenti contorti che ho fatto nella mia testa!!): seguire il proprio istinto o la propria razionalità? Un bacione paolino. Mo'

Pàl ha detto...

Cara Mo'... è veramente una bella riflessione quella che mi hai posto stasera.
E che forse merita un discorso a parte e ben più ricco che un breve commento come questo.
Ti dico però, che da inguaribile iper-riflessivo quale sono, forse inconsciamente sono portato ad essere razionale.
Ma dicendo questo, ammetto che in effetti non seguendo magari quel pizzico di istinto che faceva capolino, ho perso tante opportunità. In tanti ambiti della mia vita.