mercoledì 27 febbraio 2008

Mist

Se c'è una cosa che amo alla follia, e per questo mi definisco folle, dell'Irlanda è la mist.
E voi, giustamente, direte...e che diavolo è questa mist?
L'avete presente quando il tempo è un po' uggioso ed il cielo gonfio e grigio non si decide a scaricare sopra le vostre ipercoperte & iperprotette capigliature scrosci e scrosci d'acqua con decisione?
Ecco...quel tempo là...no no, questa ancora non è la mist.
Ma già questo tempo a me piace, o almeno, ispira.
E' molto "riflessivo". Fa pensare. Ed io se non penso, non mi sento bene.
Lasciamo poi comunque perdere il fatto che il più delle volte a pensarci troppo sopra alle cose poi ci si rimette, però... lì per lì è perlomeno appagante.
Ecco, torniamo a fare i Bernacca...torniamo al nostro tempo uggioso.
Queste nuvole... poco vento... aria ferma... poi pian piano inizia a scendere un leggero pulviscolo d'acqua, leggero, fitto fitto ma leggero come un qualcosa di impalbabile.
Sembra quasi umidità in sospensione nell'aria.
Non bagna come uno scroscio temporalesco, ma neanche fa abbronzare la pelle come un sole di luglio delle nostre spiagge tirreniche.
Eccola... è arrivata l'Irish Mist.
Mist...è lei... questa leggerissima pioggia che sembra rendere tutto ovattato come una bruma, una nebbia che passa da glen a glen.
Occhio però...se su gugle cercate irish mist vi imbatterete in un qualcosa di un attimino diverso... sempre liquido...ma diciamo leggermente arricchito di alcool ed altri ingredienti come erbe e miele che lo rendono una delle bevande da "ristoro" e da "rigenero" (che non vuol dire diventare, ancora una volta, genero) che vanno più in voga negli sperduti pub di montagna dell'ovest d'Irlanda.
Un buon cicchetto di irish mist, al pari di un irish coffee fatto come San Patrick comanda, è quello che serve dopo una lunga cavalcata o diverse ore di cammino nel Connemara..giusto per to relax & unwind un po'.
Scherzi a parte, da provare.

Stamani, giusto per non andare troppo indietro nei ricordi, mi dovevo recare dal dentista per una pulizia o igiene come la chiama Ilaria, colei che poi effettivamente ha operato nel mio cavo orale stamani visto che Marco non c'era, intorno alle 9 e mezza.
Facendo notare come già alle 8 mi ero affacciato alla finestra ed il cielo era bello grigio e gonfio, metto altresì alla vostra attenzione il fatto che non c'era traccia di pioggia o umidità nell'aria e per terra.
Ma quando alle 9.23 ho messo il nasino fuori dal portone, ho potuto apprezzare come da pochi istanti era iniziata a scendere una bella e ricca mist.
Non proprio irish...diciamo tirrenian mist.
Si sà, a queste latitudini è quello che passa il convento e ci si deve un attimo adeguare, o no?
Chi si accontenta gode...dicono i saggi.
Io mi accontento...spesso e volentieri.
Godere? Domanda di riserva, please.
Comunque tutto giulivo e ringalluzito da questo clima a me "caro" mi dirigo verso via Speri per la mia pulizia. E nel frattempo ho anche il tempo di attraversare il passaggio pedonale sotto il passaggio a livello e notare con somma gioia come diverse testine di cazzo (scusate il francesismo) si dilettano nell'arte di imbrattare con scritte imbarazzanti (dal fascista-nazista allo pseudo ambientalista) le pareti di questo "servizio pubblico", dove la quasi totalità delle luci non funziona e la quasi totalità degli scalini è rotto o comunque messo male.
Bello scorcio...desolante.
Comunque arrivo baldo & fiero presso il mio dentista preferito e son pronto per andare sotto i ferri in men che non si dica.
Giusto il tempo di prepare il necessario e di scambiare quattro parole con Ilaria ed inevitabilmente lei mi fa notare come sia il tempo odierno.
Ovvero brutto e piovoso e uggioso e triste. Secondo lei.
Visto e considerato che da lì a poco mi avrebbe messo le mani ed altri strumenti di tortura in bocca mi sono limitato a rispondere, con un sorriso "simpatico", che oggi è il classico tempo "irlandese".

Non le ho detto che il tempo di oggi mi piaceva.
Non so come sarebbe andata a finire.

Slàn.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Notevole intervento Paolo!! Complimenti ;)
Moira

Pàl ha detto...

Mi sa che ieri sera non ero io a scrivere.
Era il cuore.
Il mio cuore.

Forse scriverà ancora lui stasera, forse più tardi.

Io e lui stasera siamo un po' giù.

Slàn.

Anonimo ha detto...

A dir la verità l'avevo visto un po' adombrato stasera rispetto a stamani...
Ma è successo qualcosa? Nuove dal fronte? Vabbè... Mi dirà mi dirà :)
Intanto cerchi di stare su pensando all'Ireland and...... Colbie!!!! :D
Buona serata, un bacione
Moira

Pàl ha detto...

Dal fronte niente.
E' solo...è solo che a volte ci sono dei momenti in cui farei volentieri a meno della ragione.
Devo solamente imparare a far parlare, oltre al cuore, l'anima.
Che dovrebbe andare di pari passo con l'orgoglio e altre amenità.
Devo solamente imparare a dire quello che penso, e se del caso, a mandare là dove non batte mai il sole quelli che se lo meritano.

Forse allora eviterò di ritornare a casa alla sera e di prendere a pugni quello che mi trovo davanti, porte, muri & suppellettili da tavolo varie.
Forse.

Slàn.