Ogni essere umano, nel corso della propria esistenza, può adottare due atteggiamenti: costruire o piantare.
I costruttori possono passare anni impegnati nel loro compito, ma presto o tardi concludono quello che stavano facendo.
Allora si fermano, e restano lì, limitati dalle loro stesse pareti.
Quando la costruzione è finita, la vita perde di significato.
Quelli che piantano soffrono con le tempeste e le stagioni, raramente riposano.
Ma, al contrario di un edificio, il giardino non cessa mai di crescere.
Esso richiede l'attenzione del giardiniere, ma, nello stesso tempo, gli permette di vivere come in una grande avventura.
Paulo Coelho
3 commenti:
Bella....non mi era mai capitato di leggerla!! E' proprio vero,bisogna sempre piantare nella vita per evitare di rimanere stretti stretti ad ammirare le nostre mura!!!
Sere
Carissima, ti rispondo così...
"Il mondo è nelle mani di coloro che hanno il coraggio di sognare e di correre il rischio di vivere i propri sogni."
P. Coelho.
Coelho... uno dei miei scrittori preferiti :-)
Mo'
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