Ed alla fine, da quando sono rientrato qua in Italia lo scorso martedì, dormirò per la prima volta per due notti di fila qua in mansarda.
Strana sta cosa...ho dormito qua martedì scorso e poi sono partito, senza fare troppa strada a dire la verità, per arrivare a Grosseto per un convegno sul turismo eco sostenibile.
E' stata un'esperienza veramente interessante, magari nei prossimi giorni posterò qualche mia riflessione sul tema. anche perchè stiamo arrivando ad un punto senza ritorno...
Nel frattempo, per chi ha due minuti di tempo, http://www.evimed.it/
E poi domenica, dopo essere rientrato a casa sabato pomeriggio, mi son fatto un giro con una minicrociera a Giannutri e Isola del Giglio. Non come turista eh...troppo comodo, ma con un gruppo di bancari e nel ruolo di accompagnatore.
E a questo giro ho fatto il record di presenze... 90 persone con me!!!
Alè!
E poi siamo a questi giorni, dove pian piano sto riprendendo contatto con la realtà del mio paese, si va a fare la spesa, si fanno due passi sul mare, un giro in moto nei miei angoli preferiti.
Ed ogni tanto si incontrano vicini e conoscenti, amici ed allora starei ore ed ore a raccontare ogni singolo giorno di questa mia incredibile esperienza.
La cosa che mi ha fatto più piacere da quando sono tornato a casa è vedere come le persone a me più care sono intimamente felici nel vedere che pian piano sto realizzando in sogno su cui ho sempre creduto ed investito tanto tempo e risorse, di tanti tipi.
Altro piccolo particolare che mi fa capire che in fondo quando si seminano "buone cose" il raccolto non può che rispecchiare tutto ciò.
Ma alla domanda, ricorrente in questi giorni, " Ma allora, ti trasferisci per sempre in Irlanda?", io rispondo con:
"non so se sarà per sempre, ma senza dubbio sento che il mio futuro è là, in Irlanda"
Semplicemente perchè là ho lasciato un pezzo di cuore.
Anzi, tanti piccoli pezzettini di cuore; tanti quanti sono i villaggi che ho scoperto e conosciuto, tanti quanti sono gli scorci di cui mi sono innamorato, tanti quanti sono gli occhi verdi che ho incrociato e che magari mi hanno rapito il pensiero, tanti quanti sono i pub in cui ho sollevato un pinta di "black stuff" in onore di grandi personaggi con un cuore grande così.
Semplicemente perchè ci si può innamorare di una terra magica, dove ci si può sentire a casa.
Slàn.
Do we really need a mirror to understand ourselves? Parole scritte in fretta...pensieri che corrono ancora più veloci. Fermatevi... fermatevi un attimo voi viaggiatori moderni. Prestate un attimo di attenzione, vogliate donarmi un breve attimo delle vostra esistenza. In cambio chiedo solo... sincerità. Vi sembra molto? Troppo? Di questi tempi...sì, avete ragione.
martedì 25 settembre 2007
mercoledì 19 settembre 2007
Coltivate i vostri sogni
Ogni essere umano, nel corso della propria esistenza, può adottare due atteggiamenti: costruire o piantare.
I costruttori possono passare anni impegnati nel loro compito, ma presto o tardi concludono quello che stavano facendo.
Allora si fermano, e restano lì, limitati dalle loro stesse pareti.
Quando la costruzione è finita, la vita perde di significato.
Quelli che piantano soffrono con le tempeste e le stagioni, raramente riposano.
Ma, al contrario di un edificio, il giardino non cessa mai di crescere.
Esso richiede l'attenzione del giardiniere, ma, nello stesso tempo, gli permette di vivere come in una grande avventura.
Paulo Coelho
I costruttori possono passare anni impegnati nel loro compito, ma presto o tardi concludono quello che stavano facendo.
Allora si fermano, e restano lì, limitati dalle loro stesse pareti.
Quando la costruzione è finita, la vita perde di significato.
Quelli che piantano soffrono con le tempeste e le stagioni, raramente riposano.
Ma, al contrario di un edificio, il giardino non cessa mai di crescere.
Esso richiede l'attenzione del giardiniere, ma, nello stesso tempo, gli permette di vivere come in una grande avventura.
Paulo Coelho
martedì 18 settembre 2007
Rientrare
Ci siamo... siamo in partenza verso l'Italia.
Alla fine si torna sempre "sul luogo del misfatto"...e cosi' prima di prendere il volo per Pisa (gia' in ritardo...si comincia bene!) mi sono fermato qua all'internet point della zona arrivi dell'aeroporto di Dublin.
Strane sensazioni... devo ancora elaborarle per bene... un misto di "stranimento" per tornare a casa dopo tanto tempo ed un sottile ma forte dispiacere derivato dal fatto di dover lasciare ancora una volta questa terra.
Ma torno a casa carico...
carico perche' felice di rivedere la famiglia e gli amici...
carico perche' questa esperienza mi ha regalato tanto...
carico perche' forse ci potrebbero essere dei nuovi sviluppi professionali...
carico perche' ho capito che il mio futuro e' qua.
Ma sempre, in sottofondo, una piccola eco che mi dici di rimanere o tornare al piu' presto.
Ci provero'. Promesso Paolo.
Slan.
Alla fine si torna sempre "sul luogo del misfatto"...e cosi' prima di prendere il volo per Pisa (gia' in ritardo...si comincia bene!) mi sono fermato qua all'internet point della zona arrivi dell'aeroporto di Dublin.
Strane sensazioni... devo ancora elaborarle per bene... un misto di "stranimento" per tornare a casa dopo tanto tempo ed un sottile ma forte dispiacere derivato dal fatto di dover lasciare ancora una volta questa terra.
Ma torno a casa carico...
carico perche' felice di rivedere la famiglia e gli amici...
carico perche' questa esperienza mi ha regalato tanto...
carico perche' forse ci potrebbero essere dei nuovi sviluppi professionali...
carico perche' ho capito che il mio futuro e' qua.
Ma sempre, in sottofondo, una piccola eco che mi dici di rimanere o tornare al piu' presto.
Ci provero'. Promesso Paolo.
Slan.
domenica 16 settembre 2007
Voto 9+
Ho sempre avuto un gran difetto..quello di giudicarmi e giudicare cioè che faccio e come lo faccio.
Ma a volte darsi un voto, un giudizio su quello che si fa può essere utile. Forse.
Non lo so questo, o meglio, non so quanto sia effettivamente produttivo.
Però, però ecco, se devo darmi un voto, una valutazione, un giudizio su colloquio di lavoro che ho fatto venerdì, beh, penso di meritarmi un bel 9+ su scala 10.
Dieci sarebbe stato esagerato... otto troppo poco onestamente; quindi penso proprio che un bel "nove più" possa andar bene.
Che è successo...direte voi.
Beh, sono riuscito ad avere un appuntamento con la manager del tour operator con cui ho lavorato quest'estate, intanto per ringraziarla della grande, grandissima opportunità che mi ha dato il dipartimento italiano, e poi anche per vedere se ci potessero essere delle opportunità di lavoro in ufficio nei mesi invernali.
E così sono andato, armato di cravatta d'ordinanza (o si dice "gravatta"?...lo so, è molto più da bassa livornese questa espressione) a quest'appuntamento dove penso di aver veramente dato il meglio di me stesso, riuscendo ad impressionare lei e un'altra funzionaria credo in maniera molto positiva.
Questo l'ho sentito, visto e notato soprattutto quando mi ha ringraziato per il "grande lavoro svolto" quest'estate per loro (parole di Jane) azienda.
Cavolo, anche quelle parole ripagano più di tanti assegni... anche se con gli assegni magari ci si va in giro per il mondo e ci si possono togliere degli sfizi...
Però insomma, sono rimasto veramente molto ma molto soddisfatto di come mi sono disimpegnato..anche con un inglese discreto...il che aiuta sempre.
Mi hanno riconfermato in pieno per la prossima stagione, il che già per me è un ulteriore sogno che diventa realtà...qua oramai ho fatto il pieno dei sogni... spero che non mi facciano pagare qualcosa alla dogana, anche perchè comunque penso di lasciarli qua, tutti qua questi sogni per tornare a prenderli e coltivarli quanto prima.
E niente...a questo punto tutto quello che verrà, in più, sarà non ben accetto, di più!!!
Io qua ho fatto una bella scorpacciata di belle sensazioni e serenità, di positività.
In vista della stagione invernale, di solito dura e fredda, ho fatto provviste, in caso di necessità.
Speriamo che bastino, anche se a breve dovremmo entrare nella mia stagione preferita, l'autunno. Il che mi fa pensare tutto sommato che questo inverno potrebbe passare meglio della media degli anni scorsi.
A proposito, c'è una mia carissima amica che mi ha sempre soprannominato "Mr. Autunno".
Questa definizione mi calza a pennello... veramente come un abito di alta sartoria fatto su misura.
Anche stamattina qua a Dublin sembra improvvisamente arrivato l'autunno...già ieri sera si erano avute delle avvisaglie, con un vento freddo da nord che aveva spazzato il cielo dalle poche nuvole presenti e stamattina se ne è avuto la conferma.
Come al solito la domenica mattina dublinese è pigra, lenta, intorpidita.
Però qua dalla finestra dell'appartamento al 17 di Belvedere Place, con vista sul Croke Park si ha la sensazione che oggi sia una giornata particolare. unica, di quelle che ci sono una volta l'anno.
Le strade qua sotto sono tutte un brulicare di vessilli biancorossi e gialloverdi.
Oggi è il gran giorno, è il giorno della finale del Gaelic Football tra le Contee di Cork e Kerry... io ho provato a cercare i biglietti, ma come ha detto giustamente il mio amico Sean, "They're like gold!!!", ed alla fine non mi potrò unire agli altri 80mila del Croke Park e me ne andrò a vedere la partita in qualche pub... Anche questo credo che sarà emozionante.
Per chi si vuole fare una cultura... http://www.gaa.ie/
Vi saprò dire.
Slàn.
Ma a volte darsi un voto, un giudizio su quello che si fa può essere utile. Forse.
Non lo so questo, o meglio, non so quanto sia effettivamente produttivo.
Però, però ecco, se devo darmi un voto, una valutazione, un giudizio su colloquio di lavoro che ho fatto venerdì, beh, penso di meritarmi un bel 9+ su scala 10.
Dieci sarebbe stato esagerato... otto troppo poco onestamente; quindi penso proprio che un bel "nove più" possa andar bene.
Che è successo...direte voi.
Beh, sono riuscito ad avere un appuntamento con la manager del tour operator con cui ho lavorato quest'estate, intanto per ringraziarla della grande, grandissima opportunità che mi ha dato il dipartimento italiano, e poi anche per vedere se ci potessero essere delle opportunità di lavoro in ufficio nei mesi invernali.
E così sono andato, armato di cravatta d'ordinanza (o si dice "gravatta"?...lo so, è molto più da bassa livornese questa espressione) a quest'appuntamento dove penso di aver veramente dato il meglio di me stesso, riuscendo ad impressionare lei e un'altra funzionaria credo in maniera molto positiva.
Questo l'ho sentito, visto e notato soprattutto quando mi ha ringraziato per il "grande lavoro svolto" quest'estate per loro (parole di Jane) azienda.
Cavolo, anche quelle parole ripagano più di tanti assegni... anche se con gli assegni magari ci si va in giro per il mondo e ci si possono togliere degli sfizi...
Però insomma, sono rimasto veramente molto ma molto soddisfatto di come mi sono disimpegnato..anche con un inglese discreto...il che aiuta sempre.
Mi hanno riconfermato in pieno per la prossima stagione, il che già per me è un ulteriore sogno che diventa realtà...qua oramai ho fatto il pieno dei sogni... spero che non mi facciano pagare qualcosa alla dogana, anche perchè comunque penso di lasciarli qua, tutti qua questi sogni per tornare a prenderli e coltivarli quanto prima.
E niente...a questo punto tutto quello che verrà, in più, sarà non ben accetto, di più!!!
Io qua ho fatto una bella scorpacciata di belle sensazioni e serenità, di positività.
In vista della stagione invernale, di solito dura e fredda, ho fatto provviste, in caso di necessità.
Speriamo che bastino, anche se a breve dovremmo entrare nella mia stagione preferita, l'autunno. Il che mi fa pensare tutto sommato che questo inverno potrebbe passare meglio della media degli anni scorsi.
A proposito, c'è una mia carissima amica che mi ha sempre soprannominato "Mr. Autunno".
Questa definizione mi calza a pennello... veramente come un abito di alta sartoria fatto su misura.
Anche stamattina qua a Dublin sembra improvvisamente arrivato l'autunno...già ieri sera si erano avute delle avvisaglie, con un vento freddo da nord che aveva spazzato il cielo dalle poche nuvole presenti e stamattina se ne è avuto la conferma.
Come al solito la domenica mattina dublinese è pigra, lenta, intorpidita.
Però qua dalla finestra dell'appartamento al 17 di Belvedere Place, con vista sul Croke Park si ha la sensazione che oggi sia una giornata particolare. unica, di quelle che ci sono una volta l'anno.
Le strade qua sotto sono tutte un brulicare di vessilli biancorossi e gialloverdi.
Oggi è il gran giorno, è il giorno della finale del Gaelic Football tra le Contee di Cork e Kerry... io ho provato a cercare i biglietti, ma come ha detto giustamente il mio amico Sean, "They're like gold!!!", ed alla fine non mi potrò unire agli altri 80mila del Croke Park e me ne andrò a vedere la partita in qualche pub... Anche questo credo che sarà emozionante.
Per chi si vuole fare una cultura... http://www.gaa.ie/
Vi saprò dire.
Slàn.
giovedì 13 settembre 2007
Omaggio
Questa è una poesia, una composizione che mi è stata regalata da una signora che ho avuto in tour con me qualche settimana fa...
Viaggiando con Metamondo
Il viaggetto in Ireland
è purtroppo giunto all'end.
Un tour proprio fortunato,
dalla piogga risparmiato
e perfino il sole è apparso
(che da queste parti è scarso).
Certo, forse un poco in fretta,
ma chi più ne ha, più ne metta
di bei luoghi interessanti
ne abbiam visti tanti e tanti:
fiumi, laghi, monti e piani
e colline ed altipiani,
cascatelle, boschi e prati
verdi verdi e ben curati
e villette linde e pinte,
con le porte ridipinte
di vivaci e bei colori,
ricche d'erbe, piante e fiori.
Poi l'Oceano tanto bello
e un magnifico castello,
le scogliere in cui la mist
ci ha impedito un po' la vist,
la penisola di Dingle,
bella per le coppie ed i single
e Dublino e altre città,
tutte o.k. in verità.
Ogni dì con la valigia,
evitando il pigia pigia
dopo lauta colazione
siam saliti sul "furgone" (licenza poetica)
che Patrick con maestria
ha guidato in ogni via:
strette, larghe, belle, brutte,
in buon stato oppur "distrutte".
Ogni tanto si balzava,
la marmitta si scassava,
ma il buon Pat con cortesia
una dolce melodia
ci facea tosco ascoltare
per ben farci addormentare.
E mo', dulcis in fundo,
della guida meglio 'o mundo
ci vogliam anche occupare?
Qui c'è solo da lodare
un aitante giovanotto
che da sol vale per otto
per bravura, simpatia,
per pazienza ed allegria.
Per l'Irlanda ci hai guidato
con sapere e garbo innato,
Grazie Paolo e tanti auguri
di felici dì futuri.
Sandra R. e tutta la Compagnia
Come dice una famosa reclame, certe cose non hanno prezzo.
Slàn.
Viaggiando con Metamondo
Il viaggetto in Ireland
è purtroppo giunto all'end.
Un tour proprio fortunato,
dalla piogga risparmiato
e perfino il sole è apparso
(che da queste parti è scarso).
Certo, forse un poco in fretta,
ma chi più ne ha, più ne metta
di bei luoghi interessanti
ne abbiam visti tanti e tanti:
fiumi, laghi, monti e piani
e colline ed altipiani,
cascatelle, boschi e prati
verdi verdi e ben curati
e villette linde e pinte,
con le porte ridipinte
di vivaci e bei colori,
ricche d'erbe, piante e fiori.
Poi l'Oceano tanto bello
e un magnifico castello,
le scogliere in cui la mist
ci ha impedito un po' la vist,
la penisola di Dingle,
bella per le coppie ed i single
e Dublino e altre città,
tutte o.k. in verità.
Ogni dì con la valigia,
evitando il pigia pigia
dopo lauta colazione
siam saliti sul "furgone" (licenza poetica)
che Patrick con maestria
ha guidato in ogni via:
strette, larghe, belle, brutte,
in buon stato oppur "distrutte".
Ogni tanto si balzava,
la marmitta si scassava,
ma il buon Pat con cortesia
una dolce melodia
ci facea tosco ascoltare
per ben farci addormentare.
E mo', dulcis in fundo,
della guida meglio 'o mundo
ci vogliam anche occupare?
Qui c'è solo da lodare
un aitante giovanotto
che da sol vale per otto
per bravura, simpatia,
per pazienza ed allegria.
Per l'Irlanda ci hai guidato
con sapere e garbo innato,
Grazie Paolo e tanti auguri
di felici dì futuri.
Sandra R. e tutta la Compagnia
Come dice una famosa reclame, certe cose non hanno prezzo.
Slàn.
lunedì 10 settembre 2007
Dublin Settembrina
Sono dieci giorni ormai che qua a Dublin non piove... strano ma vero . Ma ancora di più...bello.
Oggi me ne sono andato un po' in giro, per qualche ora, per vivermi un po' questa città che porto nel cuore.
Ed il tempo, cari amici, il tempo metereologico è veramente di quelli che piacciono a me.
Aria tersa, temperatura fresca, una leggera brezza che attraversa tutta la città ed i suoi vicoli e soprattutto lungo le sponde del Liffey diventa un piacevolissimo vento che ti accarezza la faccia.
Semplicemente splendido. Splendido.
Così dopo aver lavoricchiato un po' stamani e dopo aver dato il quotidiano "occhio" alle offerte di lavoro me ne sono andato a zonzo.
Oggi mi sentivo e mi sento sereno.
Sono arrivato fino a St. Stephen's Green, giusto in tempo per la pausa pranzo...oggi era un brulicare di giovani sui prati assolati del parco davvero incredibile.
Poi una camminata fino alle zone georgiane di dublin south e di nuovo verso il Liffey, facendo una lunga sosta musicale da HMV...cavolo che negozio!
Prima di andare via dovrò ripassare da là per fare qualche ultimo acquisto, ho già individuato un paio di possibili cd giusti giusti per me!
E poi prima di risalire verso nord mi sono fatto una sosta stile "lucertola" lungo il Liffey, sulla passeggiata in legno ricavata lungo il corso del fiume.
Spettacolo... oggi sarebbe stato veramente il massimo avere con me un buon libro per passare qualche ora lì, a leggere, a lasciare che il vento si portasse via tutti i pensieri pesanti per lasciare solo quelli positivi, leggeri, piacevoli. Lo farò prossimamente. O almeno ci proverò.
E poi, prima di risalire, ho dato un colpo d'aria al mio ego di artista... mi sono concesso un piacevole diversivo che magari nei prossimi giorni vi racconterò...così anche dopo aver visto i risultati di questo mio "colpo di testa".
Oggi veramente, anche se alla fine della fiera non ho avuto news eclatanti o cose simili, mi sono sentito positivo e pieno di pensieri col segno "+"... sarà quest'aria di Dublin veramente come piace a me...
Un'aria leggera, fine, tiepida, dove i colori risplendono con delle sfumature e delle intensità più vere del vero ed dove i pensieri, le emozioni sono altrettanto chiare e limpide.
Limpide come è limpido il mio desiderio di trasferirmi qua in Irlanda al più presto.
Slàn.
Oggi me ne sono andato un po' in giro, per qualche ora, per vivermi un po' questa città che porto nel cuore.
Ed il tempo, cari amici, il tempo metereologico è veramente di quelli che piacciono a me.
Aria tersa, temperatura fresca, una leggera brezza che attraversa tutta la città ed i suoi vicoli e soprattutto lungo le sponde del Liffey diventa un piacevolissimo vento che ti accarezza la faccia.
Semplicemente splendido. Splendido.
Così dopo aver lavoricchiato un po' stamani e dopo aver dato il quotidiano "occhio" alle offerte di lavoro me ne sono andato a zonzo.
Oggi mi sentivo e mi sento sereno.
Sono arrivato fino a St. Stephen's Green, giusto in tempo per la pausa pranzo...oggi era un brulicare di giovani sui prati assolati del parco davvero incredibile.
Poi una camminata fino alle zone georgiane di dublin south e di nuovo verso il Liffey, facendo una lunga sosta musicale da HMV...cavolo che negozio!
Prima di andare via dovrò ripassare da là per fare qualche ultimo acquisto, ho già individuato un paio di possibili cd giusti giusti per me!
E poi prima di risalire verso nord mi sono fatto una sosta stile "lucertola" lungo il Liffey, sulla passeggiata in legno ricavata lungo il corso del fiume.
Spettacolo... oggi sarebbe stato veramente il massimo avere con me un buon libro per passare qualche ora lì, a leggere, a lasciare che il vento si portasse via tutti i pensieri pesanti per lasciare solo quelli positivi, leggeri, piacevoli. Lo farò prossimamente. O almeno ci proverò.
E poi, prima di risalire, ho dato un colpo d'aria al mio ego di artista... mi sono concesso un piacevole diversivo che magari nei prossimi giorni vi racconterò...così anche dopo aver visto i risultati di questo mio "colpo di testa".
Oggi veramente, anche se alla fine della fiera non ho avuto news eclatanti o cose simili, mi sono sentito positivo e pieno di pensieri col segno "+"... sarà quest'aria di Dublin veramente come piace a me...
Un'aria leggera, fine, tiepida, dove i colori risplendono con delle sfumature e delle intensità più vere del vero ed dove i pensieri, le emozioni sono altrettanto chiare e limpide.
Limpide come è limpido il mio desiderio di trasferirmi qua in Irlanda al più presto.
Slàn.
domenica 9 settembre 2007
Rollercoaster
A moment...just a moment of...
I'm feeling deeply blue.
But it's just sunday morning.
Just a moment. It's just a moment.
I'm feeling deeply blue.
But it's just sunday morning.
Just a moment. It's just a moment.
mercoledì 5 settembre 2007
Conoscersi. Toccarsi...per poi Perdersi
Mentre il cielo si fa scuro sopra Dublin, in questa fresca serata di inizio settembre, per le nuvole che scorrono veloci in cielo e per l'ora che si sta facendo tarda, mi ritornano in mente scene, momenti, attimi, sensazioni ed altro ancora vissute nelle scorse settimane.
Quello che parla, i pensieri che arrivano nella mia mente, sono di Paolo "la persona sensibile" e non di Paolo "la guida".
Pensieri e sensazioni appunto.
Se dovessi trovare una piccola pecca a tutto quello che ho vissuto fino a sabato scorso, beh, direi sinceramente che ce n'è una. Forse troppo piccola per essere capita da tutti, ma allo stesso tempo troppo grande per far finta di niente.
Quando si portano in giro questi gruppi si conoscono ogni settimana tante persone, intorno alle 45-50 di media, ci si trova il sabato e poi si parte e si sta insieme fino al sabato successivo.
E via, sempre così, sempre un ricambio continuo, facce nuove, volti nuovi, caratteri diversi, animi unici che come su di una giostra che gira per chi sta a guardare passano e via.
Animi dicevo poco fa. Animi, caratteri, persone. Passano e via.
E' come camminare "contromano" su di un marciapiede affollato, tutti che passano vicino e via, senza voltarti passano oltre senza curar troppo di chi viene dalla direzione opposta.
Capita ogni tanto che puro caso poi qualcuno ci urta, involontariamente, e allora all'improvviso ci si ferma, ci si guarda negli occhi, e...
...E. Punto e basta.
Ci si conosce, ci si tocca, ci si sfiora ma poi alla fine ci si perde di vista di nuovo.
Di colpo, all'improvviso. Senza poter tentare di prolungare un qualcosa che sappiamo bene entrambi essere un qualcosa di nuovo, di speciale. O Forse lo era, e lo sarebbe stato.
Chi lo sa. Chi lo sa.
E allora alle volte bisognerebbe imparare a cambiare i piani in corsa, a saper cogliere l'attimo, ad esporsi più di quello che magari una certa situazione richiederebbe.
Bisognerebbe imparare proprio a farlo.
Anche se credo che tutto questo ricada sotto la voce "Lezioni di vita".
Certo però che quando delle persone così belle ti passano vicino, ti sfiorano dolcemente con il loro animo pieno di energie positive che ti rapiscono è veramente dura non pensarci costantemente.
Ci proverò.
Ma forse è anche bello pensarci costantemente, perchè magari in fondo al cuore c'è l'intima speranza di poter rivivere tutto quello di cui parlavo prima nuovamente.
Un giorno. Non so dove, non so quando.
Ma tanto basta per lasciare sul mio volto un sorriso sognatore che arriva dal cuore.
Slàn.
Quello che parla, i pensieri che arrivano nella mia mente, sono di Paolo "la persona sensibile" e non di Paolo "la guida".
Pensieri e sensazioni appunto.
Se dovessi trovare una piccola pecca a tutto quello che ho vissuto fino a sabato scorso, beh, direi sinceramente che ce n'è una. Forse troppo piccola per essere capita da tutti, ma allo stesso tempo troppo grande per far finta di niente.
Quando si portano in giro questi gruppi si conoscono ogni settimana tante persone, intorno alle 45-50 di media, ci si trova il sabato e poi si parte e si sta insieme fino al sabato successivo.
E via, sempre così, sempre un ricambio continuo, facce nuove, volti nuovi, caratteri diversi, animi unici che come su di una giostra che gira per chi sta a guardare passano e via.
Animi dicevo poco fa. Animi, caratteri, persone. Passano e via.
E' come camminare "contromano" su di un marciapiede affollato, tutti che passano vicino e via, senza voltarti passano oltre senza curar troppo di chi viene dalla direzione opposta.
Capita ogni tanto che puro caso poi qualcuno ci urta, involontariamente, e allora all'improvviso ci si ferma, ci si guarda negli occhi, e...
...E. Punto e basta.
Ci si conosce, ci si tocca, ci si sfiora ma poi alla fine ci si perde di vista di nuovo.
Di colpo, all'improvviso. Senza poter tentare di prolungare un qualcosa che sappiamo bene entrambi essere un qualcosa di nuovo, di speciale. O Forse lo era, e lo sarebbe stato.
Chi lo sa. Chi lo sa.
E allora alle volte bisognerebbe imparare a cambiare i piani in corsa, a saper cogliere l'attimo, ad esporsi più di quello che magari una certa situazione richiederebbe.
Bisognerebbe imparare proprio a farlo.
Anche se credo che tutto questo ricada sotto la voce "Lezioni di vita".
Certo però che quando delle persone così belle ti passano vicino, ti sfiorano dolcemente con il loro animo pieno di energie positive che ti rapiscono è veramente dura non pensarci costantemente.
Ci proverò.
Ma forse è anche bello pensarci costantemente, perchè magari in fondo al cuore c'è l'intima speranza di poter rivivere tutto quello di cui parlavo prima nuovamente.
Un giorno. Non so dove, non so quando.
Ma tanto basta per lasciare sul mio volto un sorriso sognatore che arriva dal cuore.
Slàn.
lunedì 3 settembre 2007
17 Belvedere Place, D1
Alla fine e' andato tutto bene. Alla grande.
Sabato primo settembre, intorno alle 15 si sono imbarcati gli ultimi 7 clienti dell'ultimo gruppo, ed allora, quando dopo il checkin hanno attraversato il controllo sicurezza, e', purtroppo finita questa splendida esperienza di guida qua in Irlanda.
Ora lo posso dire senza timore di vedere realizzate le mie cattive profezie: nei giorni immediatamente prima di iniziare questa avventura avevo avuto dei dubbi sulla mia capacità di portare a termine questo incarico, o meglio, magari di non riuscirci nemmeno (come purtroppo è successo ad un'altro paio di guide) e forse erano nati in me anche dei brevi momenti di panico se così possiamo chiamarli.
Poi però... poi però è tutto passato. E' passato perchè alla fine tutto l'ambiente che mi circondava mi ha dato una mano, mi ha fatto sentire a casa e quello che stavo facendo era quello che avevo sempre sognato.
Cosa c'è di più bello di poter realizzare i propri sogni?
...
...forse qualcosa ci sarebbe ma...al momento non sono in vena per discorsi e riflessioni sul malinconico andante.
E adesso...e adesso son qua, ospite del mio amico Fabio, qua a D1, per qualche giorno.
Rientrerò in Italia il 18 settembre. E allora organizzerò qualcosa con i miei amici, con voi che ogni tanto mi leggete, mi supportate ma soprattutto, mi sopportate!
Perchè se è vero che in queste settimane ho vissuto la realizzazione di un sogno qua in Irlanda, son stato ogni settimana con 50 persone, ogni volta diverse, il mio pensiero era anche se non soprattutto per tutti quegli amici che ho lasciato in Italia.
Lo ammetto, se alla fine troverò il modo per trasferirmi qua in Irlanda (Galway però è sempre in testa rispetto a Dublin...lo devo ammettere!!!) sarà dura per tutta una serie di problemi e situazioni che si devono affrontare quando si hanno questi cambiamenti, ma certamente sarà dura, molto dura, perchè si lasceranno a casa delle persone veramente importanti.
E proprio in questi momenti, quando se ne è lontani, che si apprezza fino in fondo il valore di un'amicizia e delle persone che vi sono coinvolte.
E adesso, mentre dalla finestra di questo appartamento georgiano si ha una vista incredibile sul Croke Park, e il cielo stasera stranamente sereno sopra Dublin regala un tramonto dai colori caldi ed avvolgenti, vi mando un saluto.
Sperando di leggervi sempre numerosi.
Slàn.
Sabato primo settembre, intorno alle 15 si sono imbarcati gli ultimi 7 clienti dell'ultimo gruppo, ed allora, quando dopo il checkin hanno attraversato il controllo sicurezza, e', purtroppo finita questa splendida esperienza di guida qua in Irlanda.
Ora lo posso dire senza timore di vedere realizzate le mie cattive profezie: nei giorni immediatamente prima di iniziare questa avventura avevo avuto dei dubbi sulla mia capacità di portare a termine questo incarico, o meglio, magari di non riuscirci nemmeno (come purtroppo è successo ad un'altro paio di guide) e forse erano nati in me anche dei brevi momenti di panico se così possiamo chiamarli.
Poi però... poi però è tutto passato. E' passato perchè alla fine tutto l'ambiente che mi circondava mi ha dato una mano, mi ha fatto sentire a casa e quello che stavo facendo era quello che avevo sempre sognato.
Cosa c'è di più bello di poter realizzare i propri sogni?
...
...forse qualcosa ci sarebbe ma...al momento non sono in vena per discorsi e riflessioni sul malinconico andante.
E adesso...e adesso son qua, ospite del mio amico Fabio, qua a D1, per qualche giorno.
Rientrerò in Italia il 18 settembre. E allora organizzerò qualcosa con i miei amici, con voi che ogni tanto mi leggete, mi supportate ma soprattutto, mi sopportate!
Perchè se è vero che in queste settimane ho vissuto la realizzazione di un sogno qua in Irlanda, son stato ogni settimana con 50 persone, ogni volta diverse, il mio pensiero era anche se non soprattutto per tutti quegli amici che ho lasciato in Italia.
Lo ammetto, se alla fine troverò il modo per trasferirmi qua in Irlanda (Galway però è sempre in testa rispetto a Dublin...lo devo ammettere!!!) sarà dura per tutta una serie di problemi e situazioni che si devono affrontare quando si hanno questi cambiamenti, ma certamente sarà dura, molto dura, perchè si lasceranno a casa delle persone veramente importanti.
E proprio in questi momenti, quando se ne è lontani, che si apprezza fino in fondo il valore di un'amicizia e delle persone che vi sono coinvolte.
E adesso, mentre dalla finestra di questo appartamento georgiano si ha una vista incredibile sul Croke Park, e il cielo stasera stranamente sereno sopra Dublin regala un tramonto dai colori caldi ed avvolgenti, vi mando un saluto.
Sperando di leggervi sempre numerosi.
Slàn.
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