lunedì 31 marzo 2008

Tauromachia

Strani giorni gli ultimi giorni.
Strani giorni per eventi, situazioni, richiami, "strane resurrezioni"... di tutto un po' insomma.
Non saprei onestamente da dove iniziare...forse per riprendere un po' le fila di tutto quanto sopra potrei utilizzare un termine che almeno per me è di chiaro significato; posso però capire che per chi si ha di fronte, in risposta a determinate domande può assumere tutto un'altro valore.
Rullo di tamburi...il termine è... "spiazzato".
Si, proprio spiazzato.
Spiazzato perchè è come se tutto d'un tratto ti mancasse il terreno sotto ai piedi, ovvero certezze acquisite o forse mai capite fino in fondo prendono d'un tratto un'altra via, un altro significato e soprattutto altri valori.
A volte bum...ti si può squarciare il sipario ed allora si inizia a vedere tutto in altro modo.
Che modo sia è ancora tutto da capire.
E poi ci si mettono anche "vecchie conoscenze" che puff, di punto in bianco si fanno vive..o meglio...si son fatte vive anche in passato ma per varie ragioni non c'era stato un contatto; una telefonata di quasi un'ora alla mezzanotte per toccare il cuore nelle sue corde più nascoste e forse anche un po' atrofizzate negli ultimi tempi.
Dite che è un segno buono o cattivo avere nella mente, nei sogni, quella faccia, quel volto di cui sopra per tutta una notte?
Nei sogni...ed anche negli occhi quando il sonno non voleva arrivare stanotte.
Aut! Aut! Paolo; piedi di piombo.
Da qui in poi ti dovranno chiamare "Paolino Piedi di Piombo".

Cercherò le mie risposte a tutto questo nella tauromachia... domattina alle sei partenza per la Provenza e la Camargue.
Il bel tempo dovrebbe esserci...speriamo che qualche lunga camminata sulla spiaggia al chiaro di luna possa riuscire a portare un po' di luce in una mente al momento leggerissimamente annebbiata.

A venerdì notte/sabato mattina.

Slàn.

sabato 29 marzo 2008

Grazie al cielo

Grazie al cielo...un modo di dire molto comune e che per diverse persone assume significati molto alti ed intensi. Non per me purtroppo.
Io a questa frase associo un significato molto terreno...anche se parliamo comunque di volta celeste e di conseguenza di cose non proprio rasoterra.
Dicevo appunto del mio significato, del mio personalissimo "interpretare" il cielo, quello che comunica e che mi fa sentire.

Stamani appunto mi vien da dire "grazie al cielo".
Grazie al cielo perchè a volta basta poco (ed a me ancora meno), veramente poco per farsi disegnare un cuore sul volto da parte del cuore.
Basta poco...bastano due passi sul mare in una mattina di marzo...basta una leggera brezzettina a soffiarti sulla pelle del volto...e basta guardare verso l'alto...verso un cielo azzurro come non mai ed alle sue piccole nuvole che corrono veloci bianche, soffici e che regalano giochi di luce ed ombra sul pelo dell'acqua che sembra un immenso telo turchese maculato.
Un cielo carico di luce, positività, energia...un cielo carico di gioia di vivere.
Che si può chiedere di più dalla vita?
Datemi un giorno come questo, datemi della buona musica da tenere ad un volume giusto, datemi pure un Lucano (meglio però un buon bicchiere di Lucestraia a quest'ora) e sarò l'uomo più felice di questo mondo.

Con un piccola vena di malinconia visto che non posso condividere questi momenti con chi il mio cuore desidera...ma comunque positivo al punto giusto.

Se potrebbe fà mejo...ma se dovemo d'accontentà.

Slàn.

giovedì 27 marzo 2008

E' giovedì e quindi...

...è tempo di incazzature.
No no...tranquilli...niente di che.
E' solo che stasera, come ogni giovedì, ci saranno intorno alle 21 quei 7-8 minuti di giornalismo di qualità che rispondono al nome di Marco Travaglio.
Chissà quali "simpatiche" novità renderà di pubblico dominio questo Giornalista con la G maiuscola che non si mette prono di fronte al politico o al lobbista di turno.
Chissà.
Ma oggi, come avevo anticipato qualche giorno fa, vi voglio rubare qualche minuto.
Diciamo intorno ai 20 minuti, il tempo totale di questi tre video di Beppe Grillo ad Anno Zero.
Ragazzi vi dico...si rimane senza parole.
Senza parole.
Considerato che la classe politica e dirigente ci ha rubato, ci ruba e ci ruberà (se non saremo in grado di cambiare registro) il nostro futuro e la nostra esistenza, io e Beppe ve ne rubiamo una ventina.
Solamente una ventina; ma che in una qualche maniera spero vi aiutino a capire a chi stiamo per dare in mano il nostro paese, il nostro futuro...
Psiconano? Topo Gigio? No grazie.







Io non ci sarò il 25 in Italia; ma chi può...vada!!!
La marcia del V2-Day

Slàn.

martedì 25 marzo 2008

Distanze

Qualche anno fa, e mi ricorderò per sempre quel momento...ho in mente, nella mia mente quel preciso istante in cui squillò il mio cellulare per un messaggio in entrata.
Aprii il telefono...vidi il nome della persona che me lo inviò...una cara persona, una carissima ragazza...direi senza dubbio speciale (e questo me lo dice il cuore...ed il cuore raramente sbaglia, vero?)... e già al solo leggere il suo nome come mittente di quel messaggio mi venne di sorridere, così...perchè il solo pensiero del sorriso e degli occhi di questa ragazza cresciuta in un angolo di mondo che io considero semplicemente uno spicchio di paradiso mi hanno sempre messo una grande positività e gioia addosso.
C'erano solo quattro parole. Secche. Ed un punto interrogativo.
Parole che da quel momento mi sono rimbalzate spesso in testa...in varie occasioni, in vari momenti.
Oserei quasi dire che da quel momento è diventato forse un tormentone della mia vita.
Sia per quei vari momenti di cui sopra...ma soprattutto se il riferimento va, come accadde quella sera e come spesso accade nei miei pensieri, a lei.
C'era scritto in quel massaggio...
"Perchè esistono le distanze?"
Già... perchè?

Ancora non me lo riesco a spiegare....ma già non mi riesco a spiegare e non mi do pace nel chiedermi perchè ci sono...perchè fisicamente, realmente esistono queste stramaledette distanze.
Ma il dubbio più atroce, lacerante e annientante è quello che riguarda il fatto per cui spesso e volentieri andiamo a trovare certe cose, magari quelle che da sempre abbiamo cercato di scovare nelle persone di fianco a noi... perchè?
Perchè ci puniamo così, deliberatamente?
E' il destino che ci porta là?
E' il nostro eterno peregrinare alla ricerca di un qualcosa di bello ed appagante per il nostro cuore?
Distanze...maledette distanze.

Una distanza materiale non potrà mai separarci davvero dagli amici.
Se anche solo desideri essere accanto a qualcuno che ami, ci sei già.

Richard Bach
Più leggo e rileggo questa frase...e più mi tocca il cuore.
E' una verità..una bellissima, splendida verità ma è anche un'amara verità.
La mente umana, la mia mente in questo caso è un aiuto.
Ma il cuore reclama qualcosa di diverso.

Slàn.

domenica 23 marzo 2008

Mary

Non so se capita anche voi...
Riminiscenze d'infanzia...ricordi...sensazioni.
Ecco quello che mi capita spesso e volentieri quando in tv vedo un film che avevo visto da piccolo, o in casa rivedo la copertina di un libro che ho letto quando andavo alle elementari (su tutti i libri di Jules Verne e Gianburrasca)...
Ritorno bambino.
E allora, quando come stasera danno un film che ho visto decine e decine di volte, ultimamente anche in ligua originale, mi metto lì e me lo godo tutto, in religioso silenzio, sulla poltrona in salotto.
E pagherei qualunque cifra per avere la possibilità di vedere la faccia da ebete, la mia faccia da ebete mentre mi guardo ogni singola scena della mitica Mary Poppins.
Tra le mie scene preferite, così, in ordine sparso...l'arrivo di Mary, la danza degli spazzacamini e il capitano che segna le ore con il colpo di cannone.
Ammetto di essere profondamente innamorato di Mary Poppins.
Forse il film preferito di Paolino. Paolino il bambino.
Di 27 anni.



Slàn.

Happy Easter



Slàn.

venerdì 21 marzo 2008

...mare...

Avete mai pensato a quanto può arrivare ad essere profondo il mare?
Profondo, scuro, avvolgente, incupito, soffocante...e più che scendi giù, più ti accorgi di quanto ti allontani dal pelo dell'acqua, dalla luce, dal sole, dal tepore, dalla bellezza di una semplice giornata limpida e tersa.
Giù...pian piano...come un sasso scagliato da qualcuno che si vuole liberare di un peso, di un qualcosa che dà fastidio... giù, piano piano.
E più il sasso viene scagliato lontano, più si è sicuri che il mare in quel punto sarà profondo...scuro, avvolgente, incupito, soffocante.

Mare...mare mio... quanto mi piaci...quanto ho bisogno di sentirti incazzato, vivo, spumeggiante, brioso... sotto un vento dell'ovest ti increspi e ti gonfi come un cuore che vuole battere sempre più forte.
Non c'è niente che riesca a fermarti...niente in natura che possa dire io ti fermo, io ti arresto...io ti placo. Niente.
Questo mi piace di te... questo mi fa dire che non potrei vivere senza mare a portata di sguardo... non ci riuscirei. Mai.

Ah...quanto ti adoro... e lo sai perchè?
Perchè in fin dei conti assomigli come una goccia d'acqua salmastra alla mie mente, ai miei pensieri, al mio "io".
Siete propri uguali... riuscite a far sprofondare in egual misura verso il buio, verso il nero, verso il freddo ogni cosa, ogni pensiero, oggetto o persona (o meglio...il suo pensiero) con una velocità e facilità impressionante.
Riuscite a farvi, a farmi sentire vivo solo quando vi incazzate con passione, con ardore, con quel cipiglio tipico di chi vuole sentirsi vivo a tutti i costi..."costi" compresi quelli che ricadono sotto la voce sofferenza, dolore e speranze dissolte.

Mare...amico mio...ti chiedo solo un aiuto, un piccolo sostegno. Puoi?
Ecco...insegna al mio "io", alla mia mente, al mio essere ad essere coraggioso come te, forte, deciso, impetuoso quando serve...con quella decisione che a volte latita dalle mie parti.
Deciso, coraggioso come quando ti infrangi, ti sbatti contro uno scoglio, una pietra...che sembra star lì ferma ed immobile, impassibile...ma che sa benissimo che piano piano quell'onda, quelle piccole particelle d'acqua e sale, messe tutte insieme e mosse all'unisono da un vento teso e forte dell'ovest, la ridurranno in polvere.
Piano piano... senza fretta.
Con la consapevolezza che alla fine il risultato arriverà.

Slàn.