mercoledì 31 ottobre 2007

Like a sinking boat

Stamani di buona lena (vabbè..son partito che era tardino, ho provato a recuperare un po' di sonno) son partito alla volta di Riparbella, ridente cittadina delle campagne pisane ( --- ) per consegnare la fine lavori di un progetto appena concluso.
Giustamente, tanto per darmi un po' di tono, ma soprattutto per riprendermi ancora meglio, visto che stamani le palpebre erano come dei post-it, mi sono fermato, anche se non ero di strada, a prendere un cappuccino al Ginori di Castiglioncello.
Non male, anzi, buonissimo, come sempre...e così carico come non mai parto verso Riparbella.
Anche perchè, non so se conoscete l'equazione:
Presentazione Fine Lavori --> Redazione Fattura/e --> Riscossione.
Indi per cui vi potete immaginare quanto sia piacevole andare a fare queste giratine.
E via dunque...
Superstrada da Castiglioncello a Cecina, zona Steccaia, un breve tratto, poche decine di metri di Salaiola e poi subito a sinistra, verso Riparbella, risalendo i ripidi crinali che porteranno dopo pochi minuti verso l'Ufficio Protocollo del Comune di questa ridente cittadina.
Colori autunnali, giornata uggiosa, devo dire una "splendida giornata autunnale", con tanto di raffiche di vento che fanno tanto "novembre", oramai alle porte.
Ma...porca miseria, salendo su si perde pian piano il segnale della radio; faccio zapping tra 105 e DeeJay, tra "105 Friends" e "DeeJay Chiama Italia".
Un tornante si sente, e l'altro si perde il segnale.
Vabbè, tanto oramai sono arrivato su.
Scendo, parcheggio nei riquadri, espongo il disco orario e vado.
Alè, timbro del Protocollo e sono pronto per andare verso Cecina, dove ho un altro paio di appuntamenti.
Metto in moto la macchina, ok...ci siamo.
E provo ad accendere anche la radio... macchè..niente di niente...ogni canale si sente e non si sente. Così decido di far andare la scansione dei canali per vedere cosa si trova di buono.
Si ferma su una frequenza...non ho nemmeno l'RDS, ma almeno di sente discretamente.
C'è un po' di pubblicità, ma ascoltando quali sono gli sponsor...mi sa che stavo ascoltando "Radio Ghianda" in diretta dalle colline pisane. No comment.
Faccio cento metri e grazie a non so chi parte la musica... viene annunciata come la nuova canzone di Lucio Dalla, dall'ultimo cd.
Faccio tre chilometri ma sembrano trecento.
Mi sembrava di essere in un film, surreale per dire la verità...
Appena è terminata la canzone, ho accostato la macchina, mi sono fermato, ho dato uno sguardo allo specchietto e sono sceso.
Ho guardato in alto, ho guardato la vigna che stava lì sotto e mi sono fatto due risate.
Fra me e me ho pensato: "ma proprio questa canzone, ora, oggi?".
Questo è il testo della canzone "Malinconia d'Ottobre" di Lucio Dalla.
A voi ogni commento sul caso...

Malinconia d'ottobre
per tutto quello che non ho.
un cane passa, piscia e ride e aspetta insieme a me
il tram di mezzanotte
che han cancellato o non c'è più.
adesso chiedo al cane sì, al cane se,
se mi porta lui da te.
"dimenticami, cancellami, tienimi fuori da te,
convinciti, rassegnati: questa storia non c'è!"
la mia anima nel vaso
da una crepa vola via,
va a cercare la sua ombra
che, seduta, è rimasta sulle scale di casa tua.
un ladro di passaggio con una certa cortesia
mi chiede: "hai del fumo?" "si, del fuoco, si"
e dopo il furto scappa via.
"rassegnati, rilassati
e non pensare più a lei,
abituati, prova a convincerti
che non c'è solo lei"
nel centro di Lisbona,
seduta al tavolo di un bar,
c'è la statua di Pessoa
che sembra li proprio per me
"l'amore è mentitore,
quando è finito non lo sai
ma com'è bello il suo dolore,
lo capisci se ce l'hai".


Meno male che oggi l'umore è discretamente buono...
Ci faccio di nuovo una risata, e torno a lavoro.

Slàn.

Nessun commento: