Dimmi un po' Blueyes...ma quante cose dobbiamo, ma più che altro devo, iniziare a rivalutare e rivedere alla luce di quanto è successo in questi ultimi giorni?
Partiamo dai gatti neri...domenica ne abbiamo incontrati per lo meno setto o otto, da Rosignano, a Montescudaio fino ad arrivare a Casale...
Non sono un grande superstizioso, ma insomma, quando sulla tua via ti ritrovi caterve di questi simpatici animaletti che per qualcuno sono dei porta jella ca competizione, stavo iniziando a credere che tutto in quella giornata sarebbe andato non proprio come sognavo e come credevo...
Ed invece... ed invece mi son dovuto proprio ricredere.
E pure con gli interessi...
Anche perchè poi... già le cose da domenica sera, diciamo intorno alle otto e mezzo, avevano iniziato a girare in un certo modo, avevano iniziato a prendere quella piega che il mio cuore si augurava, che il mio animo sperava...che il sottoscritto aveva immaginato da qualche giorno a quella parte... ma abbiamo tentato pure la carta Pisa...
E come ben sapete anche voi...ecco, non è che sia il massimo della simpatia per me.
Quella città...quei pisesi in giro...quel campanile venuto torto...vero Inish?
;-)
Ma invece...lunedì notte avrei voluto fare come quei Berlinesi all'epoca del crollo del muro, mi sarei proprio voluto portare via un pezzo di quella spalletta...
Quella magica spalletta, quel magico punto lungo l'Arno da dove ci siamo gustati quello spettacolo unico di fuochi e giochi di luci...e dove mi è piombato addosso come un qualcosa di sperato e desiderato un incantesimo di quelli con i fiocchi.
Ed ora, chi riesce più a venirne fuori?
Io non lo cerco proprio l'antidoto...manco per idea.
E c'è poi pure da dire che arrivare fino in Piazza dei Miracoli a notte fonda...beh...e chi se lo scorda?
Sei tu il mio miracolo Blueyes... sei tu!!!
A domani mattina...e cercherò di fare il serio... ;-)
Pàl - Greeneyes
1 commento:
"....a volte però il mondo si spoglia, fa scivolare il vestito da una spalla, ferma il tempo per un battito. Se consideriamo con attenzione quel momento vediamo che non lo si deve a nessuna nostra abilità; si tratta soltanto di una breve concessione del mondo. La catastrofe della grazia..."
..queste sono le parole tratte da un libro-poesia che adoro e che mi sono salite al cuore mentre leggevo le cose che hai scritto Pàl...posso solo aggiungere che a volte le cose belle accadono, saltano fuori dal nulla e ti travolgono...
Blueyes
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