Do we really need a mirror to understand ourselves? Parole scritte in fretta...pensieri che corrono ancora più veloci. Fermatevi... fermatevi un attimo voi viaggiatori moderni. Prestate un attimo di attenzione, vogliate donarmi un breve attimo delle vostra esistenza. In cambio chiedo solo... sincerità. Vi sembra molto? Troppo? Di questi tempi...sì, avete ragione.
giovedì 31 gennaio 2008
In bellezza
Eccola là infatti...
Anche oggi, verso le due e mezzo, colto da un dolore che neanche... ho chiamato disperato il mitico Marco; alle quattro sono andato da lui, alle quattro e mezzo ero in pole position sul seggiolone; ed alle cinque e quaranta sono uscito dal suo ambulatorio con il mio bel dente che mi rompeva l'anima chiuso e sigillato dentro una bella bustina trasparente.
Alè.
Speriamo che così il mal di denti per un po' se ne stia a casuccia sua.
Ah, per chi lo desidera ho scattato una foto del dentino, adesso diviso in due per necessità di rimozione (è un secondo molare, bello grossino).
Quindi, per chi lo desidera, posso inviare tale immagine per email.
Per gli amanti del brivido e dell'orrore. Solo per cuori forti.
E via...ci siam tolti anche questo; ci sono volute tre anestesie perchè il dolore era particolarmente forte ma alla fine ci siamo riusciti.
E adesso per un paio di giorni dieta di gelato (ho già scoppiato, ma non terminato, un paio di barattolini della sammontana), per quattro o cinque un po' antibiotico, adesso mi vado a fare un po' di sciacqui con il colluttorio.
L'altro giorno scherzavo...ma adesso mi faccio paura da solo.
Cosa mi può succedere adesso?
Tocco ferro, tocco i gioielli e faccio le corna a chi mi guarda male.
Tiè.
Slàn.
Da che parte...
Da che parte si va per trovare la propria via?
Da che parte si inizia a cercare quello che ci manca?
Da che parte si deve osservare se una voce ci chiama da lontano?
Da che parte si va per riprendere il cammino?
Da che parte è la via che ci porta alla felicità?
Da che parte si va per ristorare e curare il proprio animo?
Da che parte è il rifugio contro i veleni?
Da che parte...
Da che parte...e perchè da quella parte?
Perchè proprio da là?
Perchè, semplicemente, per avere e vivere un briciolo di felicità ci si deve sbattere come non mai, contro tutto e tutti, tanto da arrivare là, vicino a quel piccolo traguardo, così stanchi, ciechi di vita e affamati di calore umano che neanche ci accorgiamo di sfiorare con la nostra vita, le nostre mani, il nostro animo un tesoro così tanto agognato e sognato?
Son sempre più dell'idea, che sempre e comunque le risposte ai nostri quesiti passano direttamente dal cuore.
E proprio là sono nascoste tante e tante verità, che però a volte ci vergogniamo di tirare fuori e togliamo loro il diritto di vivere.
A volte mi sento come un messaggio nella bottiglia, preso e ributtato in mare chissà quante volte.
Non mi resta che restare qua, sul molo, e sperare che prima o poi qualcuno apra sta bottiglia, legga sto messaggio e capisca che qua c'è qualcuno che aspetta ancora la vera ed unica "soulmate".
Essendo a corto di affetto amoroso, mi sa che oggi o a breve, mi farò un giro per recuperare un po' di cioccolata fondente.
Non aiuta a risolvere, ma a stare meglio sicuramente sì.
Slàn.
Aithníonn ciaróg ciaróg eile.
mercoledì 30 gennaio 2008
Se lo dicono loro...
Glen Hansard* & Marketa Irglova, dal film "Once", girato a Dublin, e per qualche scena a meno di cento metri dal mitico 17 Belvedere Place, hanno ottenuto la nomination all'Oscar con la canzone "Falling Slowly".
Once
"Falling Slowly"
Music and Lyric by Glen Hansard* and Marketa Irglova
ACADEMY AWARDS HISTORY
These are the first Academy Award nominations for Glen Hansard and Marketa Irglova.
FILM SYNOPSIS
An Irish singer-songwriter performing on the streets of Dublin befriends a young Czech immigrant who is selling flowers to support her mother and child. The pair begin a musical collaboration with the hope of producing a marketable demo, working together easily as they skirt the more difficult issue of the unexpressed attraction that is growing between them.
--> chi non si emoziona neanche un pochino con queste note...ha il cuore di pietra!!!
E poi, la dolcissima Colbie Caillat...oramai Bubbly è su tutte le radio italiane, ed i commenti positivi si sprecano.
Questa è invece la recensione dal sito Amazon.com/CdNow.com
Singer/songwriter Colbie Caillat is one of the most celebrated artists to emerge from the growing talent pool of digitally-savvy self-launched artists, whose rise to prominence as the #1 unsigned artist on the popular myspace site has been largely due to her refreshing sense of understatement.
With no marketing push and only the power of the music behind her, Caillat became a sensation on the social networking site. Rolling Stone highlighted her as one of the top female artists on myspace. Ultimately, her number of friends swelled to more than 100,000. Her profile has been visited over 3 million times, and she has more than l0 million plays. She's currently averaging 50,000 + a day.
The songs on Caillat's debut album COCO mirror the Malibu-born Caillat's low-key, refreshing style. Armed with her acoustic guitar and her dusky vocals, she evokes the same gentle, yet spirited style of her musical influences John Mayer, Bob Marley, Lauryn Hill and The Weepies. The laid-back tempo of Hawaii, where she spent twice annual family vacations, is echoed in the music.
"She's the real thing," stated Monte Lipman, President of Universal Republic Records. "From her unique songwriting skills to her powerful but understated presence, Colbie has connected to millions of music lovers simply through the power of her music.
Glen Hansard*... già leader del gruppo dei Frames, è uno dei protagonisti di uno dei film più acclamati della fine del secolo scorso, ovviamente girato a Dublin.
Il tema centrale era la musica...precisamente la musica soul... chi mi sa dire il titolo di quel film?
Slàn.
martedì 29 gennaio 2008
Fisherman
Connemara Islands - Pic 179
Inserito originariamente da Paolo Montechiaro
More Pics @ http://www.flickr.com/photos/paolino_rosignano
venerdì 25 gennaio 2008
Mastella Family
Ma mi censurerebbero il blog.
L'Italia, così com'è, è allo sfascio sociale.
E di conseguenza è vicino a quello politico.
Guardatevi questo video di Travaglio, un mito, uno dei pochi come Grillo che dice quello che pensa, ed il più delle volte ci prende.
Sinceramente, non c'è bisogno di commento.
Viva l'ITAGLIA!!! ALE' ITAGLIA!!!
Slàn.
Ps: scappiamo finchè siamo in tempo.
giovedì 24 gennaio 2008
Suggestioni Musicali
Riesco a stare difficilmente senza un po' di musica che mi ronza nelle orecchie.
Anzi proprio non riesco a starci.
Così che ogni momento è buono per mettere su un buon cd o ascoltare la radio (ma qua è dura ascoltare della buona musica... anche se ad onor del vero, se la radio è fatta bene, è un piacere ascoltare anche quella "parlata"; tiene un sacco di compagnia, molto di più della tv e stimola la fantasia).
Fantasia appunto... cosa, fattore o come volete chiamarlo voi, che mi ha sempre fatto compagnia nella via vita, a volte andando anche oltre le dosi giornaliere consigliate sulle confezioni ci corn flakes.
Sta fantasia, anzi, fatemela chiamare "Fantasia", con la maiuscola, mi permette, ogni volta che ascolto una canzone, di immaginarmi la situazione perfetta in cui quelle note sarebbero l'ideale colonna sonora.
Così stamani, mentre uscivo per andare a pagare i giornali, mi sono fatto anche un giretto in quel di C-Cello (per i neofiti, Castiglioncello) per un buon caffè.
Ho messo su un cd con pezzi vari ed alla fine è saltata fuori questa canzone.
Zac... è partita la vena della colonna sonora...
così che sono stato catapultato per magia in Australia, in un assolata giornata primaverile, quasi estiva, mentre con una macchina cabrio, rosso se posso scegliere il coloro, o anche azzurro turchese (meglio una macchina d'epoca, che so, una vecchia Ford o Chevrolet) percorro la strada costiera che separa Byron Bay da Surfer's Paradise. Con il sole negli occhi, l'animo sereno e cuore pieno di vita.
Ma potrebbe andare bene anche per un bel Coast to Coast negli States, magari lungo la vecchia Route 66 nel deserto rosso americano.
Ah... la fantasia, la capacità di immaginare cose belle per il cuore.
A volte aiuta, ti tira su, ti tiene su, ti infonde serenità al cuore.
A volte invece ti fa affondare.
Io scelgo la prima che ho detto.
Ah...la canzone è "It Means Nothing" degli Stereophonics.
Gran bella band Gallese.
A proposito di buona musica in questo momento, proprio adesso, su Today Fm, radio irish che ascolto spesso in streaming, sta passando la canzone colonna sonora del film "Once". Quando si dice "BUONA MUSICA".
Basta chiamarla e viene a te.
Slàn.
mercoledì 23 gennaio 2008
Tramontana o Grecale?
Certe cose a volte possono togliere il sonno...
Scherzo eh.
Veniamo al dilemma del giorno.
Stamani, di ritorno da Livorno per delle commissioni di lavoro, vista l'ora abbastanza decente, e visto soprattutto che stranamente alla posta per ricaricare la mia PostePay non ci ho messo più un quarto d'ora (record stagionale), ho deciso di farmi un giro sul mare, al porticciolo di Crepatura.
Ci sono andato visto e considerato soprattutto la splendida giornata.
Di quelle che mi piacciono un sacco.
Dopo qualche settimana di tempo così così, dopo diverse giorni con l'umidità sopra al 101% (e qualcuno di voi sa quanto sia deleteria per me!!!), dopo che il sole per un po' non era visibile per via di brume assassine o foschie misogine, finalmente....
...finalmente una bella giornata tersa, serena, chiara, limpida, con un sole che finalmente si è ricordato di fare il suo lavoro e quell'aria frizzantina che a me piace tanto.
Mi son proprio fatto due passi molto ma molto volentieri fra una banchina e l'altra, con il sottofondo dei gabbiani che cercavano riparo dal vento sopra qualche coperta (che non è quella della nonna...) ed il sapora di salmastro che corroborava il tutto.
Me la sono proprio goduta, e devo dire il vero, cioè devo ammettere che questi momenti di piccole cose semplici e piacevoli mi mancavano un po'.
Ed ora devo cercare ogni occasione per riprendermi il tempo lasciato per strada.
Dicevo il vento appunto...
Sto Grecale o sta Tramontana...
Era un vento di terra, su questo non ci piove... mi son messo anche sopra la rosa dei venti per capire esattamente che vento era...ma niente.
Son tornato a casa con questo dubbio atroce che mi porterò con me...lo dividerò con Morfeo.
Era proprio a cavallo tra nord e nord-est. Proprio là... ma era troppo leggero per essere una bella tramontana, ma anche troppo rafficato per essere un grecale.
Lo chiamerò zefiro và... così non do dispiacere ne all'uno, ne all'altro.
Per la cronaca, il dolore ai denti persiste...è in calo ma persiste.
Vediamo se per il prossimo lunedì ho vinto un'altra visita dal mio amico Marco Paroli...
Per concludere, due parole da Seneca:
"Non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare."
Si può dare torto a queste parole?
Slàn.
lunedì 21 gennaio 2008
Kate, talento puro
Kate Nash, vent'anni ed una carriera che può solo fare storia.
Lo scorso agosto quando ero su in Irlanda sentivo spesso alla radio una canzone che mi aveva preso subito, per ritmo, sonorità e la voce della sua interprete.
La canzone era "Foundations".
Mi sono visto un paio di volte il video e zac, appena ho avuto modo mi sono comprato il cd "Made of Bricks" prima di rientrare qua.
Per me, c'è una sola parola per descrivere la particolarità e la bellezza di questo cd. Sensazionale.
C'avevo visto giusto anche stavolta...che niente niente ho una vocazione per scoprire talenti musicali?
Godetevi questi video, và.
Slàn.
Mouthwash
Pumpkin Soup (singolo attualmente in rotazione sulle nostre radio nazionali)
Trapanatura
Oggi pomeriggio, con precedura d'urgenza son andato dal mio "dentista di fiducia" e con un'otturazione bella tosta si dovrebbe essere risolto il problema.
Si dovrebbe... vediamo tra un paio di giorni.
Comunque stamani...è stato un delirio!
Ragazzi... roba da urlo. Ci sono stati dei momenti che avrei voluto e dovuto sbattere la testa nel muro.
Considerando il fatto che stanotte avrò dormito si e no quattro ore, alle 4.30 am mi sono recato ai piani bassi per guardarmi un po' di tele e per provare a distrarmi un po'. Oh, scherzi a parte mi sembra proprio che la notte ci siano dei programmia per lo meno guardabili in televisione.
Vediamo stanotte come va... anche se al momento sto un pochino meglio.
Ah...nota di servizio per chi, alle volte, ha provato a chiamarmi al telefono di casa in questi giorni. E' fuori uso.
Si sente chiamare ma qua in casa non suona alcun telefono.
Dovrebbero risolvere la cosa a breve.
Almeno spero.
Slàn.
domenica 20 gennaio 2008
Un dentista, please
Era qualche giorno che un dente mi dava o almeno iniziava a farlo, fastidio.
Ed invece stasera siam saliti di intensità.
Domattina la prima cosa che faccio è chiamare un dentista.
Poco ma sicuro.
Notte.
Slan.
sabato 19 gennaio 2008
Upset
And even to beg a pardon sometimes it's not enough.
It's not enough. That's it.
Sto diventanto cinico? Forse.
Vado a letto incazzato? Per certo.
Ma non mi sono applicato come vorrei. Forse non ho fatto capire quanto mi girino.
Questo sarà il mio prossimo obbiettivo.
Piccoli step per un gran cambiamento... meglio andare a letto và.
Ma in fin dei conti... who gives a fuck.
Slàn.
venerdì 18 gennaio 2008
Colbie
Così da un carissimo amico che al momento vive e lavora in quel bel posticino che risponde al nome di California (....non quella vicina a Bibbona...) mi è arrivata questa superba segnalazione di una giovane e carina cantautrice californiana appunto.
Tale Colbie Caillat.
Il suo sito,
http://www.colbiecaillatmusic.com/
è ricco di info, foto (...e poi mi dite se non è carina!!!) e soprattutto si possono ascoltare tre brani dal suo album "Coco".
I singoli sono "Bubbly", "Realize" e "Tailor Made".
Io ho avuto il piacere di ascolare ed avere in mano il cd da circa un mesetto e mezzo, ma giusto un paio di giorni fa, su una importante radio nazionale ho sentito il singolo "Bubbly"; mi sono detto "menomale", finalmente un po' di musica come si deve si diffonde nell'etere!
E' un pop molto raffinato ed elegante, la sua voce non è da fenomeno, ma molto avvolgente e calda, un po' come tante cantautrici.
Si sa, ho un debole per questa categoria (anche maschile); quando interpretano le proprie canzoni si sente che è una cosa sentita e propria.
E la musica ne beneficia.
Vi metto un paio di suoi video beccati e selezionati su YouTube, così la potrete sentire ed anche vedere.
Poi non mi venite a dire che non vi do delle buone dritte musicali...
Slàn.
Realize
Bubbly
...ed in esclusiva per voi, ma solo per voi, il nuovo singolo "Mistletoe" che non è presente nell'album "Coco".
giovedì 17 gennaio 2008
Mumble Mumble...
No no...sate tranquilli non è ne inglese nè gaelico...è solo il rumore dei miei pensieri che in questi giorno sono tornati a girare con velocità sostenuta.
E di solito tutto questo non porta che a dei problemi ;-)
Ruzzo eh...
Però ecco, vi volevo dire che stanotte ho preso sonno solo intorno alle 3 passate per svegliarmi poi stamani presto, intorno alle sette e mezzo.
Oggi non avevo granchè da fare, se non andare a pagare i giornali, andare a ritirare dei vestiti che avevo lasciato in negozio per farli sistemare, così che mi sono dedicato a piccole questioni domestiche.
Tipo sostituire una lampadina alla mia macchinina (ieri sera mentre rientravo da Livorno con un nubifragio notevole non ci vedevo una mazza) ed installare la nuova stampante per questo bel computerino che, detto fra noi, fino ad ora si sta comportando benino. E poi un po' di buona lettura.
Niente più.
Quindi in fin dei conti non è che avessi grandi motivi per essere teso o nervoso stanotte... boh... vabbè, ieri sera sono andato a letto, o almeno c'ho provato, che non ero tanto tranquillo.
A dirla tutta mi giravano un po', ma questo è un altro discorso ed un'altra storia.
Cose personali che non mi va di scrivere qua; hanno inventato per questo tipo di cose delle simpatiche "utility" che si chiamano "chiacchierate".
Vedremo che viene fuori.
Forse qualche mese non ci avrei neanche fatto caso a queste cose, adesso no.
Direi proprio che ieri ero proprio incazzato.
Poi a dirla tutta, dalle 23 a quando ho preso sonno mi sono letto tutto lo scorso numero del "Venerdì" di Repubblica, il numero di Dicembre di "Due Ruote" e qualche altra roba che avevo a portata di comodino, ma che sinceramente non ricordo bene.
Comunque poi stamani dopo una ricca lettura di Tirreno, che puntualmente ogni mattina alle 8.30 mi lasciano nel portone, ed una ricchissima colazione a base di mulinetti mulino bianco (mi pare si chiamino così... correggetemi se sbaglio) cosparsi di marmellata alle fragole ed un bel bicchierozzo di latte fresco, ero pronto per affrontare al meglio questa giornata all'insegna del relax.
Stasera poi ritrovo con i bimbi qui di Solvay per una pizzata in Cambusa con il mitico Fabione di rientro da Dublin per qualche giorno di ferie.
Insomma, una normale giornata di metà settimana di metà gennaio.
In attesa di riprendere tutte le mie attività in pieno, penso che posso in fin dei conti essere contento di tutto questo pensando a dove ero e come stavo fino a qualche settimana fa.
Slàn.
venerdì 11 gennaio 2008
Quiz
A parte che lei è veramente bellissima. A mio modesto parere.
A parte che... oggi piove.
Chi sa dirmi dove cantavano, cioè con quale gruppo, questi occhioni verdi/azzurri?
Ricchi premi e cotillons in palio!
Piccolo suggerimento... una canzone assai famosa di questo gruppo è oggi colonna sonora di un spot "molto dolce".
Slàn.
giovedì 10 gennaio 2008
Wireless
Già, il bimbo... il nuovo arrivo di natale, il megaregalo che proprio non mi sarei mai aspettato di ricevere.
Un portatile nuovo di pacca e a quanto leggo sui vari foglietti che ci sono in dotazione, altamente performante. Boh!
E niente, per un motivo o l'altro sono riuscito a metterlo in moto solo ieri mattina, giù in cucina, così, per un lancio di prova.
E stamani poi l'ho portato quassù in mansarda e l'ho posizionato qua sulla scrivania, nella posizione che per il momento dovrebbe tenere.
Mi sembra che si sia acclimatato decisamente bene.
Stamani appunto quando l'ho portato su gli ho subito messo il cavetto di rete e zac...senza battere ciglio era già in rete e pronto ad affacciarsi sul mondo.
Così eccomi qua... a spippolare su questo bolide mentre in sottofondo mi ascolto dell'ottima musica programmata da Radio Capital.
Insomma, per ora, in attesa di fornirlo di tutti i programmi e programmini vari, sto bimbo si sta comportando veramente bene.
Niente da dire.
Devo solo trovare una soluzione abbastanza funzionale e sicura per far arrivare fin qua il cavo di rete che parte dal router all'altro pc.
Più che altro per non farlo stare volante in mezzo al pavimento...altrimenti quella personcina fine ed attenta di mio fratello me lo porta via al volo.
Meglio non correre rischi, no?
Slàn.
mercoledì 9 gennaio 2008
Siam tornati connessi
Oh...ma quanto ci stavo male per sta cosa! Mica è normale è! Boh.
Niente, comunque ora sono qua, di nuovo alla mia postazione preferita, quassù in mansarda, con la mia bella connessioncina, la lucina verde del router che è tornata a risplindere di luce propria...e via.
Sono di moderato buon umore oggi soprattutto perchè il "one-day-tour" in quel di Milano è andata benino; a volte ad aver paura per un determinato appuntamento e per tutte quelle che potrebbero essere le risultanza negative, beh, diciamo che alla fine è un bene, perchè ci si prepara comunque a quello che potrà essere, ma soprattutto ci si sente sollevati come non mai quando quel che viene fuori è qualcosa di "moderatamente ottimistico e positivo".
Un po' come mi sento io oggi.
La strada è ancora molto ma molto lunga, ma l'importante è essere consapevoli di quello che ci aspetta ed avvere il miglior approccio possibile a questa situazione.
Che volente o nolente c'è e quindi va affrontata.
In questi giorni diciamo un po' tesi per via di ieri e soprattutto senza la mia amata (...connessione internet), mi sono dato a rispolvere un po' dei miei cd (siamo a circa 4-500 o giù di lì forse), di quelli che non ascoltavo da anni.
E così mi son ritrovato tra la mani, a mio modo di vedere, una perla, una rarità
Urban Hymns dei Verve.
Ci sono un sacco di belle canzoni... provare per credere.
Ma quella che più è rimasta in mente è "Lucky Man"; splendida canzone, fantastica per tanti motivi, ed un po' ci sono legato per via di piacevoli situazioni dell'epoca.
Comunque, tornando a noi, anche il video era uno dei miei preferiti.
Quel loft, con quelle mega finestra proprio sul Tamigi a Londra... cavolo!!!
Semplicemente da sogno!
Buon divertimento... enjoy your music!
Poi un giorno parlerò della casa dei miei sogni...
Slàn.
lunedì 7 gennaio 2008
Isolati dal mondo
No no...non vi preoccupate, cose frivole, pour parler.
Son tre giorni che internet a casa non da segni di vita...dice il provider, di cui non voglio fare nomi per fare pubblicità gratuita, il problema sarà risolto in circa 5 giorni.
Fate voi...se per caso ne avessi avuto bisogno per lavorare... lasciamo perdere, altrimenti ci facciamo il sangue amaro per cose che non lo richiedono affatto!
Son ben altri i pensieri che ho per la testa.
A partire da domani; domani vado su a Milano con i miei per una visita da cui spero di poter tornare con delle buone notizie, o almeno non con quelle negative e brutte che da qualche giorno mi ronzano in testa.
Speriam bene...
Nel frattempo, in questo momento dove mi sento un po' isolato dal mondo per via di questi problemi tecnici-tecnologici, devo ringraziare infinitamente per "l'asilo tecnologico ed informatico" Silvia e Matteo, di cui voglio fare un pubblicità sfacciata (in barba a quel bloody fuc**ng provider) anche perchè è proprio dall'agenzia che sto battendo i miei ditini sulla tastiera.
http://www.immobiliarecolombaioni.it/it/index.asp
Un saluto a tutti, sperando che la befana vi abbia portato tanta roba dolce e poco carbone.
Slàn.
venerdì 4 gennaio 2008
Lettera aperta al 2007
No, così per fare una battuta, quasi quasi avevo paura di non riuscire ad arrivarci a questo traguardo. Ma, com'è come non è, ci siamo.
E giustamente per essere arrivati nel 2008 bisogna per forza di cose essere passati attraverso il 2007.
Il 2007... (sospirone)... un anno che in un modo o in un altro rimarrà per sempre nella mia mente, nel cuore e purtroppo anche nel fisico.
Spesso, il più delle volte, mi fermo un attimo a fare dei bilanci, a ripensare un attimo a quello che ho fatto o è successo in un certo periodo; sbagliando forse, preso chissà da quale pensiero di nostalgia o qualcosa comunque di triste e deprimente.
Però stavolta credo un pensiero, una riflessione sugli ultimi 365 giorni li possa fare, senza fare bilanci (ho visto che sono inutili soprattutto perchè basta un qualsiasi piccolo evento che succede negli attimi successivi alla "compilazione" del sopracitato per buttare all'aria dozzine e dozzine di minuti di elucubrazione!!!), ma così, per fissare un attimo tutti quei momenti, quelle situazioni che nel bene e nel male hanno segnato quest'anno e di pari passo hanno segnato anche me.
Non posso dire che questo è stato un anno "positivo" o "negativo" in assoluto; e nemmeno mi posso (o forse voglio) sbilanciare su una eventuale tendenza.
E' stato un anno in cui forse gli eventi e le emozioni si sono succeduti e talvolta accavallati in una maniera che non mi ha permesso via via di rendermi bene conto di cosa stesse succedendo.
Ed ecco che allora un "tirare le somme" come questo che sto facendo mi permette di rivedere e ripesare tutto quanto.
Da dove partire?
Dalle cose positive per poi passare a quelle negative?
Naa...lascerebbe un amaro in bocca che forse non mi farebbe e vi farebbe capire quanto siano stati importanti quei pochi ma intensi momenti positivi.
Il contrario?
Mmmm... proviamoci, non so cose ne verrà fuori.
Dai bon... rimbocchiamoci le maniche e partiamo.
Al terzo posto delle situazioni negative metterei senza dubbio.... vediamo... si, decisamente il fatto di non aver avuto in determinati momenti sufficiente stima di me stesso e fiducia nei miei mezzi. Fortunatamente poi grazie a quel mese e mezzo quasi due in Irlanda, ha cercato di porvi rimedio.
Ma purtroppo questa è una mia carenza che mi porta dietro forse fin da quando sono venuto al mondo. Diciamo che ci sto lavorando un po' su.
Al secondo posto... non metterei una situazione in particolare, ma una serie, precisa, ben definita di situazioni con il Gentil Sesso che mi hanno portato pian piano ad annullarmi per poi collassare su me stesso fino a toccare il fondo.
Quando si dice "lucciole per lanterne"...ecco, questo modo di dire ricalca fedelmente tutte quelle situazioni in cui mi sono buttato a capofitto, forse intravedendo quel qualcosa che vado cercando da tempo, ovvero solo un briciolo di affetto e niente più, per poi puntualmente prendere delle sonore batoste.
Ma un conto è prendere le batoste quando si fa tutto da soli, costruendo quei meravigliosi castelli per aria che in fin dei conti a volte ci permettono di andare avanti, un conto è prendere le batoste quando dall'altra parte c'è comunque un minimo di sentimento corrisposto e forse qualcosa di più.
Ecco, io faccio parte di questo secondo gruppo e credetemi...le batoste in questo caso sono di quelle tremende e senza possibilità di replica.
Ci si fa male e basta!
Domanda? Diventare cinico e "bastardo" passando per un egoismo spropositato?
Oppure continuare a darsi sempre e comunque tutto, passando per le scemo di turno?
Mmm...tempo fa c'avrei pensato, oggi dico la prima, senza pensarci due volte.
Siccome a star soli si sta abbastanza bene (non molto...un briciolo di cuore mi è rimasto e mai rinnegherò l'importanza e la bellezza di aver qualcuno accanto che corrisponde i propri sentimenti) da qui in avanti chi mi vuole mi deve venire a cercare, convincere ed, eventualmente, prendere.
Al primo posto... appare forse scontato, ma è giusto ricordarlo, in primis a me stesso, ma devo dire senza dubbio quello che mi è successo negli ultimi due mesi, a partire dai primi di novembre in poi.
Un qualcosa che è capitato e basta, un qualcosa su cui a volte mi fermo a pensare (soprattutto i primi tempi)e mi chiedo... "perchè proprio a me?".
Un qualcosa che segnerà la vita comunque, perchè da qui in avanti ogni decisione, ogni scelta dovrà essere fatta per forza di cose tenendo conto e facendo pesare sta cosa che mi grava sulle spalle.
Certo, un grande aiuto ed una speranza ancora più grande arrivano dai racconti di conoscenti che hanno visto situazioni simili e mi hanno riportato che con tutto questo si può convivere e riuscire a fare una vita nella norma.
Questo, insieme al grande, grandissimo sostegno di amici più o meno lontani mi ha dato comunque la forza di andare avanti e non affondare; da questo ho capito quanto sia importante, se non decisivo, in situazioni come questa, provare a raggiungere quella piccola luce, quel bagliore laggiù in fondo, che a volte sembra non avvicinarsi mai. Luce che rappresenta la speranza di poter tornare a "vivere".
E ad oggi, devo proprio dire di poter quasi, non ancora, ma quasi, raggiungere quella luce, dopo aver toccato il fondo ed un paio di volte, preso dallo sconforto a metà del cammino, essere ricaduto più in basso del fondo.
In quei momenti, vi faccio un confessione, ammetto di aver fatto un po' come Peter Pan... mi sono aggrappato ai miei pensieri felici. Non per volare, ma semplicemente per provare a risollevarmi un po'. E devo dire che la cosa ha funzionato come meglio non avrebbe potuto.
L'avete mai fatto voi? A volte scoppiavo a ridere, così, dal nulla perchè magari ripensavo ad un particolare momento o serata.
E' veramente incredibile quanto sia potente la mente umana, sia nel bene che nel male, davvero incredibile. Se solo si riuscisse a metter da parte gli aspetti negativi per potenziare quelli positivi...
Ma tant'è...oggi son qui, riesco a scrivere alla tastiera quasi normalmente e questo è uno di quei piccoli traguardi che da qui in poi, per me, segneranno il buon andamento quotidiano della vita.
E da tutta questa situazione ho capito una cosa, importantissima.
Quando ci troviamo in queste situazioni, da cui volenti o nolenti non si può scappare, c'è un solo ed unico modo per affrontarle ed approcciarle.
Prenderle di petto e cercare di vedere, quando possibile, il lato meno negativo (dire positivo...mmm...sono un po' stonato, non trovate?).
Ovvero, vivere al meglio, sapendo che prima o poi verranno tempi migliori, senza buttarsi giù troppo, ma allo stesso tempo essere coscienti che non si ha un raffreddore ma qualcosa di diverso.
Veniamo ora alle note positive... tutte intense, tutte splendide.
Terzo, ma forse avrebbero meritato qualcosa di più... i miei amici.
E qui ci metto un sacco di gente... amici lontani, conosciuti dieci anni fa, amici d'infanzia, che se pur nella loro buffa semplicità ti fanno capire che in fondo sei importante per loro e loro per te; ma soprattutto amici che ho scoperto in questi ultimi dodici mesi e che hanno voluto dire molto, moltissimo, tanto nella mia vita.
Questi ultimi soprattutto, che so che spesso passano di qua e lasciano i loro pensieri, mi sono stati vicini nelle mie scelte di vita/professionali (o abbozzi/test/prove di queste...) ma soprattutto mi sono stati vicini e mi hanno fatto sentire il loro affetto nei miei momenti più difficili, vedi poco sopra.
Decisamente una delle cose più belle che mi siano capitate nell'ultimo anno e forse in tutta la mia vita.
Grazie di cuore, semplicemente di esserci.
In seconda posizione... eeehhhh.... (megasospirone) come non mettere quel mese e mezzo-barra-due passato in Irlanda la scorsa estate?
Chi mi conosce da più tempo, ma anche chi mi ha conosciuto per esempio, giusto qualche mese fa, sa quanto per me sia sempre stata importante ed in testa ai miei pensieri quelle terra ai confini nord occidentali della vecchia Europa.
E finalmente, dopo tanto lottare, sperare, sudare, sbattersi, incazzarsi per le tante speranze infrante ce l'ho fatta.
Sono riuscito a salire su non per un semplice weekend ma per un lavoro.
Un lavoro che avevo sempre sognato di poter fare, la guida turistica.
Un lavoro che in fin dei conti non è stato altro che coronare un sogno.
Lo dico così, con parole semplici e misurate, ma credetemi, ogni qual volta ripenso a quel periodo, a quell'esperienza capisco quanto sia importante credere nei propri mezzi, avere fiducia in noi stessi, lottare e sudare per un qualcosa che si è sempre voluto ed alla fine dare tutto quello che si ha, senza pensarci due volte; alla fine i risultati arrivano, arrivano i complimenti dei clienti e dei manager per cui si lavora, arrivano enormi soddisfazioni e pure riconferme per la prossima stagione.
Tutto questo ha un solo nome, una sola definizione.
Realizzare i propri sogni.
Ed ho finalmente capito cosa vuol dire quando si dice "camminare ad un metro da terra per la felicità". Io forse ero anche qualche centimetro più in alto, ma tant'è, il significato non cambia.
Ma qua ci voglio anche mettere i venti giorni passati in quel del 17, Belvedere Place, Apt 5, D1 con il mitico Fabione, che buon per lui è sempre su nella Dirty Old Town.
La prima vera esperienza di vita fuori di casa, non in hotel.
Una grande, bellissima esperienza alle prese con i problemi quotidiani e la burocrazia irlandese per essere registrati ed avere il PPS number.
Spero sia solo stato un piccolo assaggio di quello che potrebbe essere a breve...
Ma mi fermo qua per non andare oltre. Vediamo vediamo...
Al primo posto, senza ombra di dubbio, senza esitazione alcuna, posso orgogliosamente mettere due persone che hanno un'importanza unica, vitale per me.
I miei genitori.
Mi hanno fatto capire quanto sia importante in una famiglia remare in un'unica direzione, avere come solo obiettivo un qualcosa di comune ed importante.
E la loro vicinanza ed il loro sostegno negli ultimi mesi mi hanno semplicemente fatto capire quanto siano uniche quelle due persone lì.
Allo stesso tempo però, riguardandomi indietro, ho capito quanto abbia sbagliato in passato a non seguire i loro consigli. Che oggi definirei "preziosi ed unici". Come loro.
Ecco perchè di qui in avanti credo che dovrò cambiare atteggiamento... ne avrò dei benefici. Su questo non ci piove.
Anche quando si viene rimproverati, con toni forti e decisi, i genitori,ed in generale le persone che ci vogliono bene, veramente però, questi lo fanno solo per il nostro bene. E se si arrabbiano è solo perchè il tanto affetto va oltre il tono della voce e le parole che si scelgono per dire qualcosa.
Non che ne avessi mai avuto il dubbio, ma questi ultimi due mesi mi hanno fatto capire quanto sia intenso e grande il rapporto che ho con i miei genitori ed in generale con la mia famiglia.
Devo solo riuscire a capire se questo grande affetto saprà, in un futuro non troppo lontano, far apprezzare e sostenere una mia eventuale scelta di andare a vivere in Irlanda alla mia famiglia.
Intanto però, come obiettivo del nuovo anno, proprio per questo, mi faccio gli auguri di poter riuscire a realizzare un grande sogno.
Il sogno di fare, anche breve breve, un viaggio con i miei genitori, lassù, dove ho il cuore...si, avete capito bene, in Irlanda.
E siccome ho visto che energie e che felicità regala il realizzare i proprio sogni, ecco, lotterò con tutto me stesso per realizzare anche questo.
Buon anno a tutti,
Slàn.