Do we really need a mirror to understand ourselves? Parole scritte in fretta...pensieri che corrono ancora più veloci. Fermatevi... fermatevi un attimo voi viaggiatori moderni. Prestate un attimo di attenzione, vogliate donarmi un breve attimo delle vostra esistenza. In cambio chiedo solo... sincerità. Vi sembra molto? Troppo? Di questi tempi...sì, avete ragione.
giovedì 31 gennaio 2008
In bellezza
Eccola là infatti...
Anche oggi, verso le due e mezzo, colto da un dolore che neanche... ho chiamato disperato il mitico Marco; alle quattro sono andato da lui, alle quattro e mezzo ero in pole position sul seggiolone; ed alle cinque e quaranta sono uscito dal suo ambulatorio con il mio bel dente che mi rompeva l'anima chiuso e sigillato dentro una bella bustina trasparente.
Alè.
Speriamo che così il mal di denti per un po' se ne stia a casuccia sua.
Ah, per chi lo desidera ho scattato una foto del dentino, adesso diviso in due per necessità di rimozione (è un secondo molare, bello grossino).
Quindi, per chi lo desidera, posso inviare tale immagine per email.
Per gli amanti del brivido e dell'orrore. Solo per cuori forti.
E via...ci siam tolti anche questo; ci sono volute tre anestesie perchè il dolore era particolarmente forte ma alla fine ci siamo riusciti.
E adesso per un paio di giorni dieta di gelato (ho già scoppiato, ma non terminato, un paio di barattolini della sammontana), per quattro o cinque un po' antibiotico, adesso mi vado a fare un po' di sciacqui con il colluttorio.
L'altro giorno scherzavo...ma adesso mi faccio paura da solo.
Cosa mi può succedere adesso?
Tocco ferro, tocco i gioielli e faccio le corna a chi mi guarda male.
Tiè.
Slàn.
Da che parte...
Da che parte si va per trovare la propria via?
Da che parte si inizia a cercare quello che ci manca?
Da che parte si deve osservare se una voce ci chiama da lontano?
Da che parte si va per riprendere il cammino?
Da che parte è la via che ci porta alla felicità?
Da che parte si va per ristorare e curare il proprio animo?
Da che parte è il rifugio contro i veleni?
Da che parte...
Da che parte...e perchè da quella parte?
Perchè proprio da là?
Perchè, semplicemente, per avere e vivere un briciolo di felicità ci si deve sbattere come non mai, contro tutto e tutti, tanto da arrivare là, vicino a quel piccolo traguardo, così stanchi, ciechi di vita e affamati di calore umano che neanche ci accorgiamo di sfiorare con la nostra vita, le nostre mani, il nostro animo un tesoro così tanto agognato e sognato?
Son sempre più dell'idea, che sempre e comunque le risposte ai nostri quesiti passano direttamente dal cuore.
E proprio là sono nascoste tante e tante verità, che però a volte ci vergogniamo di tirare fuori e togliamo loro il diritto di vivere.
A volte mi sento come un messaggio nella bottiglia, preso e ributtato in mare chissà quante volte.
Non mi resta che restare qua, sul molo, e sperare che prima o poi qualcuno apra sta bottiglia, legga sto messaggio e capisca che qua c'è qualcuno che aspetta ancora la vera ed unica "soulmate".
Essendo a corto di affetto amoroso, mi sa che oggi o a breve, mi farò un giro per recuperare un po' di cioccolata fondente.
Non aiuta a risolvere, ma a stare meglio sicuramente sì.
Slàn.
Aithníonn ciaróg ciaróg eile.
mercoledì 30 gennaio 2008
Se lo dicono loro...
Glen Hansard* & Marketa Irglova, dal film "Once", girato a Dublin, e per qualche scena a meno di cento metri dal mitico 17 Belvedere Place, hanno ottenuto la nomination all'Oscar con la canzone "Falling Slowly".
Once
"Falling Slowly"
Music and Lyric by Glen Hansard* and Marketa Irglova
ACADEMY AWARDS HISTORY
These are the first Academy Award nominations for Glen Hansard and Marketa Irglova.
FILM SYNOPSIS
An Irish singer-songwriter performing on the streets of Dublin befriends a young Czech immigrant who is selling flowers to support her mother and child. The pair begin a musical collaboration with the hope of producing a marketable demo, working together easily as they skirt the more difficult issue of the unexpressed attraction that is growing between them.
--> chi non si emoziona neanche un pochino con queste note...ha il cuore di pietra!!!
E poi, la dolcissima Colbie Caillat...oramai Bubbly è su tutte le radio italiane, ed i commenti positivi si sprecano.
Questa è invece la recensione dal sito Amazon.com/CdNow.com
Singer/songwriter Colbie Caillat is one of the most celebrated artists to emerge from the growing talent pool of digitally-savvy self-launched artists, whose rise to prominence as the #1 unsigned artist on the popular myspace site has been largely due to her refreshing sense of understatement.
With no marketing push and only the power of the music behind her, Caillat became a sensation on the social networking site. Rolling Stone highlighted her as one of the top female artists on myspace. Ultimately, her number of friends swelled to more than 100,000. Her profile has been visited over 3 million times, and she has more than l0 million plays. She's currently averaging 50,000 + a day.
The songs on Caillat's debut album COCO mirror the Malibu-born Caillat's low-key, refreshing style. Armed with her acoustic guitar and her dusky vocals, she evokes the same gentle, yet spirited style of her musical influences John Mayer, Bob Marley, Lauryn Hill and The Weepies. The laid-back tempo of Hawaii, where she spent twice annual family vacations, is echoed in the music.
"She's the real thing," stated Monte Lipman, President of Universal Republic Records. "From her unique songwriting skills to her powerful but understated presence, Colbie has connected to millions of music lovers simply through the power of her music.
Glen Hansard*... già leader del gruppo dei Frames, è uno dei protagonisti di uno dei film più acclamati della fine del secolo scorso, ovviamente girato a Dublin.
Il tema centrale era la musica...precisamente la musica soul... chi mi sa dire il titolo di quel film?
Slàn.
martedì 29 gennaio 2008
Fisherman
Connemara Islands - Pic 179
Inserito originariamente da Paolo Montechiaro
More Pics @ http://www.flickr.com/photos/paolino_rosignano
venerdì 25 gennaio 2008
Mastella Family
Ma mi censurerebbero il blog.
L'Italia, così com'è, è allo sfascio sociale.
E di conseguenza è vicino a quello politico.
Guardatevi questo video di Travaglio, un mito, uno dei pochi come Grillo che dice quello che pensa, ed il più delle volte ci prende.
Sinceramente, non c'è bisogno di commento.
Viva l'ITAGLIA!!! ALE' ITAGLIA!!!
Slàn.
Ps: scappiamo finchè siamo in tempo.
giovedì 24 gennaio 2008
Suggestioni Musicali
Riesco a stare difficilmente senza un po' di musica che mi ronza nelle orecchie.
Anzi proprio non riesco a starci.
Così che ogni momento è buono per mettere su un buon cd o ascoltare la radio (ma qua è dura ascoltare della buona musica... anche se ad onor del vero, se la radio è fatta bene, è un piacere ascoltare anche quella "parlata"; tiene un sacco di compagnia, molto di più della tv e stimola la fantasia).
Fantasia appunto... cosa, fattore o come volete chiamarlo voi, che mi ha sempre fatto compagnia nella via vita, a volte andando anche oltre le dosi giornaliere consigliate sulle confezioni ci corn flakes.
Sta fantasia, anzi, fatemela chiamare "Fantasia", con la maiuscola, mi permette, ogni volta che ascolto una canzone, di immaginarmi la situazione perfetta in cui quelle note sarebbero l'ideale colonna sonora.
Così stamani, mentre uscivo per andare a pagare i giornali, mi sono fatto anche un giretto in quel di C-Cello (per i neofiti, Castiglioncello) per un buon caffè.
Ho messo su un cd con pezzi vari ed alla fine è saltata fuori questa canzone.
Zac... è partita la vena della colonna sonora...
così che sono stato catapultato per magia in Australia, in un assolata giornata primaverile, quasi estiva, mentre con una macchina cabrio, rosso se posso scegliere il coloro, o anche azzurro turchese (meglio una macchina d'epoca, che so, una vecchia Ford o Chevrolet) percorro la strada costiera che separa Byron Bay da Surfer's Paradise. Con il sole negli occhi, l'animo sereno e cuore pieno di vita.
Ma potrebbe andare bene anche per un bel Coast to Coast negli States, magari lungo la vecchia Route 66 nel deserto rosso americano.
Ah... la fantasia, la capacità di immaginare cose belle per il cuore.
A volte aiuta, ti tira su, ti tiene su, ti infonde serenità al cuore.
A volte invece ti fa affondare.
Io scelgo la prima che ho detto.
Ah...la canzone è "It Means Nothing" degli Stereophonics.
Gran bella band Gallese.
A proposito di buona musica in questo momento, proprio adesso, su Today Fm, radio irish che ascolto spesso in streaming, sta passando la canzone colonna sonora del film "Once". Quando si dice "BUONA MUSICA".
Basta chiamarla e viene a te.
Slàn.