Molto poco happy.
Tanto, veramente tanto sad.
Happy Sad by Gemma Hayes
Do we really need a mirror to understand ourselves? Parole scritte in fretta...pensieri che corrono ancora più veloci. Fermatevi... fermatevi un attimo voi viaggiatori moderni. Prestate un attimo di attenzione, vogliate donarmi un breve attimo delle vostra esistenza. In cambio chiedo solo... sincerità. Vi sembra molto? Troppo? Di questi tempi...sì, avete ragione.
giovedì 29 novembre 2007
giovedì 22 novembre 2007
Silenzio
Chi non comprende il tuo silenzio probabilmente
non capirà nemmeno le tue parole.
Elbert Hubbard
non capirà nemmeno le tue parole.
Elbert Hubbard
lunedì 19 novembre 2007
GAA
Avevo preparato una presentazione in powerpoint veramente carina, avevo scaricato dei falmati da youtube (ci sono riuscito!!!)...ma...
...il pc su cui ho fatto vedere la presentazione era dell'uno e così i video non si riuscivano a vedere.
E' proprio il mio momento. Alè.
Ve li metto qui....datemi un po' di soddisfazione almeno voi...
...il pc su cui ho fatto vedere la presentazione era dell'uno e così i video non si riuscivano a vedere.
E' proprio il mio momento. Alè.
Ve li metto qui....datemi un po' di soddisfazione almeno voi...
sabato 17 novembre 2007
Dura
E' dura.
Veramente dura stavolta.
Se mi guardo indietro e ripenso a quello che ho passato nell'ultimo mese, e purtroppo, a come l'ho vissuto, mi viene da dire che ho proprio impiegato male il mio tempo.
L'ho impiegato male perchè alla fine, per correre dietro a non so nemmeno io chi e che cosa, ho perso, dilapidato, buttato, sprecato tempo prezioso.
Tempo prezioso, preziosissimo che avrei potuto impiegare decisamente meglio.
Questo mi viene da dirlo sia alla luce di quello che ho combinato con le mie mani, o meglio, con la mia mente che a volte prende la tangente, sia, soprattutto per quello che mi aspetterà da qui in avanti.
Il tempo... già. Il tempo.
Tempo che quando le cose sembrano andare bene, o per lo meno, vanno via regolari, neanche ci pensiamo quanto sia prezioso.
Prezioso per vivere le proprie passioni, i propri interessi, per vivere insomma.
Ma che da un certo punto in poi, per cause che proprio non dipendono dalla nostra volontà, sembra acquistare un significato totalmente diverso.
Allora il tempo, la vita, il futuro... ecco... son un qualcosa che inizia a diventare una cosa informe, indefinita, imprecisa.
Di difficile, se non, impossibile lettura.
Che fare allora?
Ecco, come mi capita in questo momento, e come nell'ultima settimana o poco più, rimango senza parole, senza emozioni.
Senza sogni, senza futuro.
Così... fermo.
Fermo ed immobile a guardare il soffitto e pensare.
Cosa sbagliata, inutile. Dannosa. Purtroppo lo so.
Ma quando di punto in bianco ti crolla il mondo addosso, è l'unica cosa che rimane da fare.
Devo riordinare ancora le idee, perchè la botta è grossa.
Stasera ho solo voglia di starmene solo e piangere un po'.
Veramente dura stavolta.
Se mi guardo indietro e ripenso a quello che ho passato nell'ultimo mese, e purtroppo, a come l'ho vissuto, mi viene da dire che ho proprio impiegato male il mio tempo.
L'ho impiegato male perchè alla fine, per correre dietro a non so nemmeno io chi e che cosa, ho perso, dilapidato, buttato, sprecato tempo prezioso.
Tempo prezioso, preziosissimo che avrei potuto impiegare decisamente meglio.
Questo mi viene da dirlo sia alla luce di quello che ho combinato con le mie mani, o meglio, con la mia mente che a volte prende la tangente, sia, soprattutto per quello che mi aspetterà da qui in avanti.
Il tempo... già. Il tempo.
Tempo che quando le cose sembrano andare bene, o per lo meno, vanno via regolari, neanche ci pensiamo quanto sia prezioso.
Prezioso per vivere le proprie passioni, i propri interessi, per vivere insomma.
Ma che da un certo punto in poi, per cause che proprio non dipendono dalla nostra volontà, sembra acquistare un significato totalmente diverso.
Allora il tempo, la vita, il futuro... ecco... son un qualcosa che inizia a diventare una cosa informe, indefinita, imprecisa.
Di difficile, se non, impossibile lettura.
Che fare allora?
Ecco, come mi capita in questo momento, e come nell'ultima settimana o poco più, rimango senza parole, senza emozioni.
Senza sogni, senza futuro.
Così... fermo.
Fermo ed immobile a guardare il soffitto e pensare.
Cosa sbagliata, inutile. Dannosa. Purtroppo lo so.
Ma quando di punto in bianco ti crolla il mondo addosso, è l'unica cosa che rimane da fare.
Devo riordinare ancora le idee, perchè la botta è grossa.
Stasera ho solo voglia di starmene solo e piangere un po'.
martedì 6 novembre 2007
...
Strane sensazioni.
E' un po' come essere stati buttati giù da un treno in piena corsa; ho finito di rotolare e riesco a vedere gli ultimi vagoni che oramai si allontanano verso l'orizzonte.
Che fare in questi momenti?
Ci si rialza, ci si da una rassettata per quanto possibile, ci si accerta che si abbia tutto e che nella caduta non si sia perso niente.
E poi...e poi bisogna decidere che fare, dove andare, cosa cercare.
Tutto quanto però nell'ottica di ripartire, riprovare, ritentare.
Mi sento stanco nella mente, nel cuore, nell'anima.
Devo darmi una scossa.
Ci proverò.
E' un po' come essere stati buttati giù da un treno in piena corsa; ho finito di rotolare e riesco a vedere gli ultimi vagoni che oramai si allontanano verso l'orizzonte.
Che fare in questi momenti?
Ci si rialza, ci si da una rassettata per quanto possibile, ci si accerta che si abbia tutto e che nella caduta non si sia perso niente.
E poi...e poi bisogna decidere che fare, dove andare, cosa cercare.
Tutto quanto però nell'ottica di ripartire, riprovare, ritentare.
Mi sento stanco nella mente, nel cuore, nell'anima.
Devo darmi una scossa.
Ci proverò.
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