Do we really need a mirror to understand ourselves?
Parole scritte in fretta...pensieri che corrono ancora più veloci.
Fermatevi... fermatevi un attimo voi viaggiatori moderni.
Prestate un attimo di attenzione, vogliate donarmi un breve attimo delle vostra esistenza.
In cambio chiedo solo... sincerità.
Vi sembra molto? Troppo? Di questi tempi...sì, avete ragione.
giovedì 22 novembre 2007
Silenzio
Chi non comprende il tuo silenzio probabilmente non capirà nemmeno le tue parole.
Elbert Hubbard
2 commenti:
Anonimo
ha detto...
Paolino dopo millenni ce l'ho fatta a tornare, con immenso piacere, a dare una sbirciatina sul tuo blog ;-)
Bellissima frase comunque... Vera... Penso infatti che spesso i silenzi siano assordanti... E non sempre sappiamo rispettarli... La butto lì: forse perchè ci mettono a disagio e/o spaventano?! Bacione Moira
2 commenti:
Paolino dopo millenni ce l'ho fatta a tornare, con immenso piacere, a dare una sbirciatina sul tuo blog ;-)
Bellissima frase comunque... Vera... Penso infatti che spesso i silenzi siano assordanti... E non sempre sappiamo rispettarli...
La butto lì: forse perchè ci mettono a disagio e/o spaventano?!
Bacione
Moira
Questo è un silenzio di paura.
Non ho mai avuto tanto paura come in questo momento.
E quanto si può fare poco o niente come adesso, è dura.
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