Devo ammettere che dopo la mia personalissima passione (osteggiata da molti) per l'autunno, sto iniziando ad innamorarmi follemente della stagione, del clima e di tutto quello che succede in questo periodo dell'anno.
Una buona, buonissima ragione è che tre anni fa tutto iniziò, pian piano, quasi in punta di piedi, e puntualmente adesso ogni anno, a ripensare a quei giorni così pieni di cose mai vissute e provate prima, beh, tutto dentro rivive, più intensamente e fortemente che mai. E' quella cosa così meravigliosa che rende la vita degna di essere vissuta in pieno, fino in fondo.
Ma la cosa bella, bellissima di questo periodo, oltre ai colori ed ai profumi che mai più durante l'anno saranno così forti, dolci, intensi, pregnanti e vivi, è quando a sera, prima di andare a letto, spengi tutto, chiudi le finestrine e lasciando aperto la porta del terrazzo, ma non la persiana, fai si che entri quel vento di mare dolce ma a tratti irruento, fresco e profumato di salmastro.
E si porta dietro quel rumore, o meglio, suono di cose spostate dalla sua forza, di persiane spostate se lasciate aperte, di foglie secche che corrono sui terrazzi ed il muoversi e contorcersi del grande pino in giardino.
Se non l'avete mai provata, questa è una sensazione grandiosa.
Addormentarsi con il dolce respiro della propria metà sul petto, chiudendo gli occhi pian piano chiedendo al vento un grande, immenso favore.
Ieri sera avevo proprio bisogno di far portar via pensieri negativi e dubbi.
Pensieri negativi e dubbi per delle scelte che a breve ci saranno.
Dubbi a dir la verità più che altro per questo bivio che fra poco mi troverò davanti; ma sono sicuro e consapevole che con il sostegno e soprattutto i consigli di chi ho vicino, tutto sarà fatto e scelto nel modo migliore. Me lo dice il cuore.
I pensieri negativi, e questa è una mia grande, grandissima pecca, arrivano dal dare troppo...anzi, semplicemente "peso e considerazione" a chi proprio non se la merita.
Agitando nella mia mente (inutilmente...ti c'ho messo anche la rima tsè) una quantità di materia grigia ed energia che proprio non ce ne sarebbe bisogno.
Per niente. Ma son fatto così, purtroppo e sbaglio.
Non voglio e non posso dare giudizi, come qualcuno ha fatto e scommetto continua a fare, ma si sa. Son fatti così.
Mi limito solo a dire che purtroppo ci si rimane male, molto male.
Ma si passa, si va avanti e quando ci si volta dopo un po' di strada, i veri amici saranno sempre lì, dietro a te. Pronti a supportarti in momento di mancanze e debolezze, a consigliarti ai bivi che la vita offre e presenta (tenendo sempre in mente che ad ogni bivio, potenzialmente, ci possono essere una, due o forse più nuove vie a disposizione, talvolta anche migliori di quelle che si stanno per lasciare) e soprattutti a far sentire la loro presenza. Anche a chilometri e chilometri di distanza.
E via, dopo un attimo di amaro, si riprende il cammino, ancora più spediti di prima.
Così,mi piace ricordare alcuni brani che mi son da sempre rimasti in mente, legati all'amicizia, quella VERA.
“La vera amicizia non è schiava del tempo e dello spazio, la distanza materiale non può separarci davvero dagli amici!”
Richard Bach
“Molte persone entreranno ed usciranno dalla tua vita, ma soltanto i veri amici lasceranno impronte nel tuo cuore.”
Eleanor Roosevelt
Ma con la speranza che ogni notte ci sia anche per voi un dolce vento che spira dalle vostre finestre, a cui poter affidare i propri pensieri, i propri sogni e tutto quanto il vostro cuore vi chiederà di poterli affidare, attraverso il vostro pensiero, il vostro desiderio.
Vento, torna a trovarmi presto, mi raccomando...
E come mi piace ricordarmi ogni qual volta il motore non pare voler girare come dovrebbe o perlomeno, come vorrei...
"Non dispiacerti di ciò che non hai potuto fare, rammaricati solo di quando potevi e non hai voluto." Mao Tse-tung).
Nessun commento:
Posta un commento