mercoledì 8 agosto 2007

Inaspettato

Un appunto al volo, di fretta, come sempre, ma forse piu' del solito, da un pc all'aeroporto di Dublin. Dovevo essere in zona Cliffs of Moher e Killarney poi nel pomeriggio, ma ieri sera e' arrivata una telefonata dagli uffici di Dublin dove mi si prospettava la possibilita' di iniziare prima del previsto questa esperienza.
Che ho risposto?
...
Adesso son qua in attesa di questo gruppo, in arrivo a momenti, che portero' con me a Galway e nel Connemara fino a venerdi'.
Poi sabato mattina di nuovo qua a Dublin per prendere il mio gruppo per il tour di una settimana che si ripetera' per un po'.

Ragazzi, che dire... sto veramente...bene.
Mi sento a casa.

Ieri su Inishmore e' stata una giornata semplicemente strepitosa. Unica. Mai vista prima da quelle parti.
Questa terra mi regala ogni volta emozioni e sensazioni che e' difficile spiegare.

E fa incontrare persone che di sera fanno vivere momenti luminosi, di notte regalano sogni pieni di stelle e la mattina dopo fanno crescere in te il rimorso di non poter condividere altri momenti unici perche' hanno preso un'altra strada.

Slan.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

C'è una frase che in merito all'Irlanda ripeti spesso: "mi sento a casa"... Ed è bellissima...
Sopratutto è difficile che uno la pronunci riferendosi a una "terra straniera"...Credo renda pienamente l'idea di cosa significhi x te stare là...
In bocca al lupo x tutto Paolino, veramente di cuore :-)
Mo'

Pàl ha detto...

Gia'... e' veramente un qualcosa che ho sempre sentito, dalla prima volta che venni qua dieci anni fa, quando non sapevo ancora dove fossero le Aran Island o quanto possa essere di un bellezza struggente il connemara in un giorno di pioggia...