giovedì 7 giugno 2007

Come un pugno di mosche...ma...

Non so se avete mai provato la sensazione di stringere in mano un pugno di mosche.
E' una sensazione strana, spiazzante, a volte può essere deprimente a seconda di come si affronta la faccenda.
Avere la sensazione di poter ottenere un qualcosa che fino ad un secondo prima sembrava certo, sicuro per non dire assolutamente concreto, ed alla fine... puff... tutto svanisce e quello che rimane è un amarissimo sapore che riempe la bocca, avviluppa il pensiero e scende fino giù al cuore rendendolo lento e soffocato.

Ma...c'è un ma grande così.
Fino a poco tempo fa, dopo questi colpi duri, mi sarei messo a lamentarmi del destino avverso e così via, buttandomi giù in un modo da tregenda.
Stavolta no.
Anche se devo ammettere che i colpi sono (erano due... le proposte di lavoro...di cui una sembrava certa... cioè, ho richiamato io per i dettagli sul quando iniziare e così via giusto qualche giorno fa, ma alla fine, è saltato tutto. Non so il perchè ma è andata così) stati di quelli da quasi ko, alla fine mi son detto che a sto giro, nel bene o nel male non mi posso e non mi devo fermare davanti a niente.

Troppe volte mi sono arrestato davanti ad una piccola, piccolissima difficoltà o un qualsiasi stupido imprevisto. Stavolta no.
Stavolta, come ho scritto qualche giorno fa, "voglio portare qualche risultato a casa". O di riffa o di raffa, un risultato lo voglio e lo devo ottenere.
E stavolta cari amici, perdonatemi, ma veramente, finchè non avrò il biglietto di sola andata per Dublin o Cork o Shannon in mano, non voglio dire niente a nessuno, nè paventare una qualsivoglia possibilità.
Alla fine sono solo illusioni per me...e ci metto anche un po' di cabala... un po' di superstizione... quasi delle auto-gufate.
A volte sarei anche tentato di non dire niente neanche in famiglia, ma si sa, questo bene o male è praticamente impossibile.

Vedremo cosa mi riserverà il futuro.
Ogni tanto un colpo di cxxo mi ci vorrebbe proprio...ne chiedo solo uno...mica tanti eh!

E' così dura poter avere un po' di gioia per poter riempire un cuore vuoto di emozioni positive?

Slan.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

E' solo questione di tempo... un po' di pazienza e il momento giusto arriverà!
David

Anonimo ha detto...

" Mai un passo indietro"...è una tua frase questa no??!!
Io l'ho imparata da te e spesso mi risuona nella testa!!
Certe volte è difficile continuare a vedere positivo,ma sono convinta che come qualcuno ha già scritto,non si sa bene quando e come ma il momento giusto arriverà!!
Felipe

Anonimo ha detto...

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