Finalmente... un po' di pioggia...un po' di fresco.
Certo, magari se veniva anche senza tutto sto vento e queste trombe d'aria, tanto che sembra di essere in qualche zona dell'ovest d'Irlanda tanto le nuvole correvano veloci oggi, sarebbe stato lo stesso. Anzi, forze un tantinello anche meglio aggiungerei io.
No perchè, da quando martedì scorso sono rientrato da Dublin in una calda ed umida serata di metà maggio beh, qua non si è fatto altro che boccheggiare come se fosse pieno agosto.
Veramente incredibile... a Pisa, la città innominabile, la città con il campanile venuto storto, a mezzanotte, venti e passa gradi ed una umidità da non credere.
E tutto questo, il 22 di maggio, non il 22 di luglio.
Boh.
E poi nei giorni scorsi temperature intorno ai 30 gradi qua sulla costa, intorno ai 32-33 all'interno, tipo nelle zone di Firenze.
Periodi di siccità assoluta per mesi e mesi, e poi, come in questi giorni, tempeste e nubrifagi simil-tropicali con danni, inondazioni, e tutto quello che si portano dietro queste manifestazioni naturali.
Naturali fino ad un certo punto...naturali perchè le compie lei, "la natura", ma non in modo consueto... e "naturale"; sembra che tutto, piano piano, anno dopo anno, stia cambiando in peggio, come alcune delle previsioni che venivano fatte ( e tacciate di catastrofismo... mah..) negli anno scorsi preannunciavano.
Ero appunto in Irlanda qualche giorno fa, ed ho avuto anche la fortuna di tornare nelle splendide contee di Clare e Galway. Guide locali mi hanno parlato di come questo che è appena finito sia stato uno degli inverni più miti che si ricordi a memoria d'uomo, e di pari passo anche più aridi.
Strano...molto strano per l'Irlanda.
Mai un fiocco di neve, mai temperature vicino allo zero per più giorni di fila.
Ed anche nei mesi di aprile e maggio...lunghi periodo soleggiati e con temperature ben al di sopra della media.
Ma...boh... a volte mi fermo un attimo a pensare e dico fra me e me se in effetti questi cambiamenti del clima siano reali o meno, cioè. se in effetti questi episodi siano riconducibili ad un effettivo cambio/stravolgimento degli equilibri del nostro pianeta oppuare sono fenomeni che bene o male son sempre esistiti e magari adesso ci facciamo più caso che non in passato.
No perchè... se per caso fosse valida la prima teoria, beh, allora siamo veramente delle grandissime teste di cippa.
Perchè se anche questo cambio del clima sia inserito in una ciclicità ben definita, il genere umano ci sta mettendo del suo per farlo accellerare.
Se invece fosse solo ed esclusivamente colpa nostra, beh, siamo delle teste di cippa al cubo, non al quadrato.
Domanda del giorno... ma come è possibile porre davanti agli interessi di sopravvivenza delle future generazioni, cioè dei nostri futuri figli, interessi economici/finanziari/speculativi/ecc... da ottonere, far maturare ed ampliare ai giorni nostri?
Perchè si specula sulle poche risorse rimaste senza dare un futuro migliore alle prossime generazioni?
Veramente desolante e preoccupante...
Certo è che se fra qualche anno, ci fischieranno le orecchie mentre ci godiamo l'eterno riposo, saranno i nipoti dei nostri nipoti che ci malediranno per come abbiamo lasciato questo pianeta.
Ovvio...forse non è proprio colpa nostra direttamente...ma alla fine anche se la colpa è in prima persona di chi gestisce il mondo a livello politico-economico, secondo me anche chi avrebbe potuto agire e non l'ha fatto potrebbe incorrere nel concorso di colpa.
Intanto fuori continua a grandinare... mah... boh... Chi lo sa...
Slàn.
2 commenti:
boia deh..avevo commentato e non melo ha preso...ora pere ripicca non lo riscrivo!!
Felipe
Ritenta... sarai più fortunata...
Però ce l'hai di vizio....
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