Do we really need a mirror to understand ourselves?
Parole scritte in fretta...pensieri che corrono ancora più veloci.
Fermatevi... fermatevi un attimo voi viaggiatori moderni.
Prestate un attimo di attenzione, vogliate donarmi un breve attimo delle vostra esistenza.
In cambio chiedo solo... sincerità.
Vi sembra molto? Troppo? Di questi tempi...sì, avete ragione.
Dopo quell'ignobile spettacolo a cui abbiamo assistito ieri in diretta dal Senato, beh, avrei voglia di commentare un po' quello che è successo, che succede e che, ahimè, succederà in Italia da qui a poco. Ma mi censurerebbero il blog. L'Italia, così com'è, è allo sfascio sociale. E di conseguenza è vicino a quello politico.
Guardatevi questo video di Travaglio, un mito, uno dei pochi come Grillo che dice quello che pensa, ed il più delle volte ci prende.
Oramai anche i muri avranno capito che sono un amante, un appassionato, un "addicted" della musica. Riesco a stare difficilmente senza un po' di musica che mi ronza nelle orecchie. Anzi proprio non riesco a starci. Così che ogni momento è buono per mettere su un buon cd o ascoltare la radio (ma qua è dura ascoltare della buona musica... anche se ad onor del vero, se la radio è fatta bene, è un piacere ascoltare anche quella "parlata"; tiene un sacco di compagnia, molto di più della tv e stimola la fantasia). Fantasia appunto... cosa, fattore o come volete chiamarlo voi, che mi ha sempre fatto compagnia nella via vita, a volte andando anche oltre le dosi giornaliere consigliate sulle confezioni ci corn flakes. Sta fantasia, anzi, fatemela chiamare "Fantasia", con la maiuscola, mi permette, ogni volta che ascolto una canzone, di immaginarmi la situazione perfetta in cui quelle note sarebbero l'ideale colonna sonora. Così stamani, mentre uscivo per andare a pagare i giornali, mi sono fatto anche un giretto in quel di C-Cello (per i neofiti, Castiglioncello) per un buon caffè. Ho messo su un cd con pezzi vari ed alla fine è saltata fuori questa canzone.
Zac... è partita la vena della colonna sonora... così che sono stato catapultato per magia in Australia, in un assolata giornata primaverile, quasi estiva, mentre con una macchina cabrio, rosso se posso scegliere il coloro, o anche azzurro turchese (meglio una macchina d'epoca, che so, una vecchia Ford o Chevrolet) percorro la strada costiera che separa Byron Bay da Surfer's Paradise. Con il sole negli occhi, l'animo sereno e cuore pieno di vita. Ma potrebbe andare bene anche per un bel Coast to Coast negli States, magari lungo la vecchia Route 66 nel deserto rosso americano.
Ah... la fantasia, la capacità di immaginare cose belle per il cuore. A volte aiuta, ti tira su, ti tiene su, ti infonde serenità al cuore. A volte invece ti fa affondare. Io scelgo la prima che ho detto. Ah...la canzone è "It Means Nothing" degli Stereophonics. Gran bella band Gallese. A proposito di buona musica in questo momento, proprio adesso, su Today Fm, radio irish che ascolto spesso in streaming, sta passando la canzone colonna sonora del film "Once". Quando si dice "BUONA MUSICA". Basta chiamarla e viene a te.
Tramontana o Grecale? Già, bel dilemma... devo provare a risolverlo prima di andare a dormire. Certe cose a volte possono togliere il sonno... Scherzo eh. Veniamo al dilemma del giorno. Stamani, di ritorno da Livorno per delle commissioni di lavoro, vista l'ora abbastanza decente, e visto soprattutto che stranamente alla posta per ricaricare la mia PostePay non ci ho messo più un quarto d'ora (record stagionale), ho deciso di farmi un giro sul mare, al porticciolo di Crepatura. Ci sono andato visto e considerato soprattutto la splendida giornata. Di quelle che mi piacciono un sacco. Dopo qualche settimana di tempo così così, dopo diverse giorni con l'umidità sopra al 101% (e qualcuno di voi sa quanto sia deleteria per me!!!), dopo che il sole per un po' non era visibile per via di brume assassine o foschie misogine, finalmente.... ...finalmente una bella giornata tersa, serena, chiara, limpida, con un sole che finalmente si è ricordato di fare il suo lavoro e quell'aria frizzantina che a me piace tanto. Mi son proprio fatto due passi molto ma molto volentieri fra una banchina e l'altra, con il sottofondo dei gabbiani che cercavano riparo dal vento sopra qualche coperta (che non è quella della nonna...) ed il sapora di salmastro che corroborava il tutto. Me la sono proprio goduta, e devo dire il vero, cioè devo ammettere che questi momenti di piccole cose semplici e piacevoli mi mancavano un po'. Ed ora devo cercare ogni occasione per riprendermi il tempo lasciato per strada. Dicevo il vento appunto... Sto Grecale o sta Tramontana... Era un vento di terra, su questo non ci piove... mi son messo anche sopra la rosa dei venti per capire esattamente che vento era...ma niente. Son tornato a casa con questo dubbio atroce che mi porterò con me...lo dividerò con Morfeo. Era proprio a cavallo tra nord e nord-est. Proprio là... ma era troppo leggero per essere una bella tramontana, ma anche troppo rafficato per essere un grecale. Lo chiamerò zefiro và... così non do dispiacere ne all'uno, ne all'altro.
Per la cronaca, il dolore ai denti persiste...è in calo ma persiste. Vediamo se per il prossimo lunedì ho vinto un'altra visita dal mio amico Marco Paroli...
Per concludere, due parole da Seneca: "Non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare."
Quando si dice... talento puro. Kate Nash, vent'anni ed una carriera che può solo fare storia. Lo scorso agosto quando ero su in Irlanda sentivo spesso alla radio una canzone che mi aveva preso subito, per ritmo, sonorità e la voce della sua interprete. La canzone era "Foundations". Mi sono visto un paio di volte il video e zac, appena ho avuto modo mi sono comprato il cd "Made of Bricks" prima di rientrare qua. Per me, c'è una sola parola per descrivere la particolarità e la bellezza di questo cd. Sensazionale. C'avevo visto giusto anche stavolta...che niente niente ho una vocazione per scoprire talenti musicali? Godetevi questi video, và. Slàn.
Mouthwash
Pumpkin Soup (singolo attualmente in rotazione sulle nostre radio nazionali)
Pensavo peggio. Ma ancora non siamo fuori dal tunnel del mal di denti. Oggi pomeriggio, con precedura d'urgenza son andato dal mio "dentista di fiducia" e con un'otturazione bella tosta si dovrebbe essere risolto il problema. Si dovrebbe... vediamo tra un paio di giorni. Comunque stamani...è stato un delirio! Ragazzi... roba da urlo. Ci sono stati dei momenti che avrei voluto e dovuto sbattere la testa nel muro. Considerando il fatto che stanotte avrò dormito si e no quattro ore, alle 4.30 am mi sono recato ai piani bassi per guardarmi un po' di tele e per provare a distrarmi un po'. Oh, scherzi a parte mi sembra proprio che la notte ci siano dei programmia per lo meno guardabili in televisione. Vediamo stanotte come va... anche se al momento sto un pochino meglio.
Ah...nota di servizio per chi, alle volte, ha provato a chiamarmi al telefono di casa in questi giorni. E' fuori uso. Si sente chiamare ma qua in casa non suona alcun telefono. Dovrebbero risolvere la cosa a breve. Almeno spero.