Ahhh....e precisa come non so neanche io cosa, per l'ennesima domenica di fila, è arrivata lei. Ancora una volta, ancora una volta tanto disutile quanto utile.
Utile perchè è mancata per tanto, troppo tempo.
Disutile perchè ti brucia quella mezza giornata da godersi in pace, agognata per tutto il resto della settimana.
Ma alla fine c'è, arriva. Annunciata e predetta. Forse pure maledetta.
Ma c'è.
E non ci si può fare niente. Come tutte quelle cose su cui non abbiamo potere decisionale. Come tutte quelle cose che quando ti capitano, beh, seguendo l'antico adagio "far buon gioco a cattiva sorte", non puoi far altro che prenderle.
Così come vengono. Le prendi e le guardi, cercando di capire come maneggiarle, gestirle ed affrontarle. Non puoi fare altro, se non sei uno struzzo.
E così capita in una "bella" domenica di pioggia di metà maggio, a ridosso di una due giorni di eventi e cataclismi che hanno segnato (purtroppo però siamo di memoria corta in questa sorta di strano paese...), almeno credo, questi sabato e domenica, di rimanere qua, nella mitica mansarda, con un po' di buona musica in sottofondo, a pensare ad un po' di cose.
Cose e persone.
Cose, persone ed esperienze di vita.
E tante volte a pensar male...
No, no...tranquilli. Non è una seduta privata di autolesionismo applicato. Ci mancherebbe. Se ne passano già di ogni tutti i giorni, che proprio ne farei volentieri a meno.
C'è che...
C'è che tante volte avrei una (insana?) voglia di mandare a spalare il mare, voglia di fanculizzare altamente (in prima battuta) certe persone che deliberatamente e con un piano ben preciso e studiato, ti hanno tolto svariati anni della tua vita, personale e professionale. Illudendoti di chissà quali mirabolanti possibilità ed esperienze, fatto salvo poi regalarti infinite figure cacine, frustrazioni, illusioni, incazzature, esaurimenti nervosi personali che inevitabilmente poi si riflettono anche sulla persona che hai accanto e sul restante tempo della così detta vita privata (considerate le ore passate là, beh, ne rimaneva comunque poco...).
E molto peggio ancora...
In seconda battuta poi, dopo la fanculizzazione, si potrebbe passare a... no, no, tranquilli, le mani io non me le sporcherei proprio per dei soggetti così. Proprio no. Però la tentazione di vedere che coloro che da sempre hanno navigato nella mediocrità e che sono rimasti a galla grazie alle tue idee, alle tue iniziative, al tuo entusiasmo ed alle tue capacità, finire dove si meritano, beh, è veramente tanta.
Dove si meritano di stare? Beh, non sta a me dirlo, però un'ideina ce l'avrei...
Ma verrà il nostro tempo e ci riprenderemo tutto con gli interessi.
Cosa ci riprenderemo? Cosa mi riprenderò?
La possibilità di mettere in pratica idee, spunti e capacità che in un ambiente mediocre, che non aveva voglia di crescere, non avevano sbocco.
Ci riuscirò. Ci riusciremo.
C'è che...c'è che poi fai di tutto per tenerti lontano da persone che un tempo hai indicato ed appellato come "amici" e che poi alla fine della fiera, non si sono rivelati proprio così.
Ci provi... perchè non puoi fare altro.
A volte varrebbe la pena fare come quando si ha un problema al pc che non parte più, e dove hai dei dati importantissimi da salvare.
Il tecnico ti dice che non potrai salvare ogni dato, ma solamente alcuni di questi.
Se il tecnico è bravo ti fare salvare quelli che sono realmente importante. Se il tecnico è uno scappato di casa, salverà qualcosa qua e là. E in quello che riuscirà a far saltare fuori di sicuro ci sarà tanta rumenta, tanta roba che avresti volentieri lasciato anche là, in fondo a qualche ammasso di componenti di pc qualche discarica indiana.
Ma tanto va così, sempre. Se hai fretta, troverai quel tecnico scappato di casa, che riuscirà a salvarti solo la merda, solo il peggio.
Tante volte vorresti tenere lontano dalla tua vita persone, soggetti come di cui sopra. Per non far sapere cosa pensi, come pensi, cosa progetti, cosa sogni, come vivi e come vorresti vivere la tua vita.
Perchè semplicemente non ti va di condividere con questi "soggettoni" te stesso.
Ma puntualmente, di rinterzo, di rimbalzo, di bisbigliato, di letto & rubato, di arraffato, di preso con le buone & con le cattive, di strappato, di immaginato (?), di venuto a sapere "per caso", di venuto a sapere "così, parlando d'altro" arrivano a coloro che avresti voluto tenere il più lontano possibile.
Perchè ti hanno fatto male e sei sicuro che te ne faranno ancora o perlomeno non appena ne avranno la possibilità.
...e uno dice, beh, come va di moda in questa epoca 2.0 o anche 3 o anche 69.0 "toglili dalle amicizie di Facebook"...
Beh, qualcuno ancora si lamenta che la privacy di quello che postiamo su quel ruzzino bianco e blu ci perseguiterà a vita? Onestamente, in tutta sincerità ed in tutta umidità (per la pioggia di oggi), le orecchie, gli occhi e la bocca di qualcuno può essere anche di molto ma di molto peggiore.
Siiii...lo so. A pensar male si fa peccato.
Ma a volte ci si prende...
Buona domenica sera a tutti quanti. Anche a... sì dai, ci siamo capiti.
Vado a rimettermi il cilicio...(e scusate il tono da domenica sera...)